Che spettacolo alla Tirreno-Adriatico! Van der Poel sprinta a San Gimignano su Del Toro e un superbo Pellizzari
Un percorso eccezionale, reso unico anche da corridori strepitosi. Seconda tappa spettacolare alla Tirreno-Adriatico 2026: l’arrivo in centro a San Gimignano vede Mathieu van der Poel trionfare, con Isaac del Toro a prendersi la maglia di leader della classifica generale e Giulio Pellizzari a far emozionare il pubblico italiano. Per van der Poel successo numero quattro nella Corsa dei due Mari in carriera, vittoria numero 58 da professionista.
Quattro corridori hanno animato la prima parte di gara: all’attacco Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Joan Bou (Caja Rural Segurs RGA), Diego Pablo Sevilla (Team Polti Visit Malta) e Alessandro Iacchi (Solution Tech NIPPO Rali). Per i fuggitivi però c’è stato poco da fare visto che il plotone ha gestito al meglio la situazione per andarli a riprendere nel momento decisivo.
Il colpo di scena è stato a livello meteo con la pioggia (non fortissima) ad impattare sul finale, visto il tratto in sterrato da affrontare. Ritmo clamoroso da parte del plotone per approcciare la strada bianca. Il primo ad entrare è stato Julian Alaphilippe, ma la differenza l’ha fatta ovviamente Mathieu van der Poel (Alpecin-Premier Tech) con a ruota Matteo Jorgenson ed Isaac del Toro (UAE Team Emirates – XRG). Lo statunitense è finito a terra, mentre da dietro sul neerlandese e sul messicano è riuscito a rientrare un super Giulio Pellizzari (Red Bull – BORA – hansgrohe).
Gran ritmo del terzetto al comando che ha fatto la differenza sul resto del gruppo nel quale si sono viste le difficoltà in casa Ineos Grenadiers sia per Filippo Ganna, costretto a cedere il passo, che per Thymen Arensman, caduto. Spettacolare la sfida per la vittoria sulla rampa finale sul pavé: Pellizzari ha provato ad anticipare i tempi, van der Poel l’ha sorpassato con difficoltà, praticamente tutti appaiati i tre con l’olandese a superare del Toro e l’azzurro (che adesso si trova a soli 3” dal messicano in classifica).
A 15” quarto posto per il norvegese Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility), poi un terzetto di italiani con Andrea Vendrame (Team Jayco AlUla), Alessandro Pinarello (NSN Cycling Team) e Giulio Ciccone (Lidl – Trek).