Murada cala il tris a Shahdag. L’azzurra è seconda nel vertical agli Europei
L’Italia conclude gli Europei di sci alpinismo, competizione che si è disputata a Shahdag, con una nuova medaglia. Giulia Murada, dopo aver concluso al secondo posto la gara sprint di mercoledì e aver trionfato nell’individuale, conquista il secondo gradino del podio anche nel vertical.
L’azzurra conquista la medaglia d’argento nella vertical con il tempo di 34’46”6 e pur pagando quasi 50 centesimi di distacco è l’unica atleta che riesce a limitare il distacco al di sotto del minuto nei confronti della vincitrice, l’incontenibile austriaca Sarah Dreier, oro in 33’57”. Completa il podio la svizzera Caroline Ulrich, terza con quasi un minuto e mezzo di ritardo.
In campo maschile lo svizzero Remy Bonnet si aggiudica il successo con il tempo di 27’22”2 davanti al connazionale Aurelien Gey, staccato di +58.6 e a Christof Hochenwarter, l’austriaco taglia il traguardo con oltre un minuto e mezzo di distacco dal vincitore.
Nella categoria Under 18 femminile la russa Anastasiia Pshenichnaia conquista il successo con il tempo di 40:45.1. Completano il podio la polacca Natalia Bobrowska e la turca Rabia Bulut. Il romeno Matei Petre si aggiudica il titolo nella categoria Under 18 maschile con il tempo di 27:47.8 davanti al tandem slovacco formato da Adam Hubac e Alex Kulanga.
Nella categoria Under 20 femminile la bulgara Marina Anstasova vince la medaglia d’oro davanti alle turche Gulnur Sagir e Sultan Evci Sueda. Nell’Under 20 maschile il tedesco Silas Walter conquista il titolo con 32:12.9 davanti al ceco Marek Foltyn e allo svedese Malte Lessing.
La svizzera Thibe Deseyn è medaglia d’oro nella categoria Under 23 femminile con 36:02.0 davanti alle atlete neutrali Irina Umnitsyna e Daria Zinchenko. Doppietta austriaca in ambito maschile. Julian Tritscher si laurea campione continentale con 29:29.5 davanti al connazionale Silvano Wolff e allo svizzero Loic Dubois.