Salvatore Maresca torna ed è in finale in Coppa del Mondo! Nemour superata, Chusovitina stupisce a 50 anni
Salvatore Maresca si era infortunato nella primavera del 2024, rimediando la rottura del tendine rotuleo pretibiale durante un allenamento e dicendo addio al sogno di partecipare alle Olimpiadi di Parigi 2024. A due anni di distanza dal problema fisico che ha frenato la carriera, il campano è tornato in scena in campo internazionale, cimentandosi nelle qualifiche della seconda tappa della Coppa del Mondo, incominciata oggi a Baku (Azerbaijan).
Il 32enne ha eseguito un buon esercizio agli anelli ed è stato valutato con il punteggio di 13.633 (5.4 la nota di partenza, 8.233 per l’esecuzione), chiudendo il turno preliminare al sesto posto e meritandosi l’accesso alla finale, riservata ai migliori otto classificati della sessione. I margini di miglioramento sono consistenti: occorre chiaramente avare un po’ di pazienza considerando la lunga assenza, ma già sabato potrà togliersi delle soddisfazioni.
Il migliore al castello è stato il greco Eleftherios Petrounias (14.466), che ha preceduto il giapponese Kiichi Kanta (14.366) e il russo Ilia Zaika (14.366). Hanno staccato il pass per l’atto conclusivo anche il giapponese Wataru Tanigawa (14.000), l’azero Nikita Simonov (13.966), l’argentino Daniel Villafane (13.500) e il turco Mehmet Kosak (13.500), eliminato Edoardo De Rosa (ventesimo con 11.000).
Alle parallele pari il miglior è stato il giapponese Wataru Tanigawa (14.233), che ha preceduto l’australiano Jesse Moore (14.100) e l’ucraino Nazar Chepurnyi (14.000). Sugli staggi sono stati eliminati Gabriele Targhetta (undicesimo, 12.566) ed Edoardo De Rosa (quattordicesimo, 12.133). Al corpo libero il kazako Milad Karimi ha fatto il vuoto grazie a un’esercizio valutato con un elevato 14.433, distanziando il russo Yahor Sharamkou (14.033) e l’australiano Jesse Moore (14.000)
L’algerina Kaylia Nemour ha commesso qualche sbavatura alle parallele asimmetriche e così la Campionessa Olimpica di specialità si è dovuta accontentare della terza piazza (14.066) alle spalle delle russe Leila Vasileva (14.166) e Anna Kalmykova (14.066). Le giovani azzurre sono state eliminate: Artemisia Iorfino decima (12.333), Chiara Barzasi 18ma (11.666). Nessuna italiana si è esibita al volteggio, dove la migliore è stata Kalmykova (13.549) davanti alla panamense Hillary Heron (13.083) e all’eterna Oksana Chusovitina (13.049 per la 50enne uzbeka).