F1, Fernando Alonso: “Dolori alle dita per l’Aston Martin? Se fossi in lotta per il titolo guiderei 3-4 ore…”
La solita ironia tagliente di Fernando Alonso, quando qualcosa non va sull’auto che guida. Il veterano spagnolo, due volte campione del mondo (2004 e 2005) in F1, rimanda – in un certo senso – le dichiarazioni al mittente.
Nelle scorse ore infatti, Adrian Newey (a capo del progetto per la scuderia britannica) aveva detto sulla situazione della “sua” Aston Martin: “Fernando (Alonso, ndr) ha la sensazione di non poter fare più di 25 giri consecutivi prima di rischiare danni permanenti ai nervi delle mani. Lance (Stroll, ndr) è dell’opinione di non poter superare la soglia dei 15 giri“.
Questa la replica dell’asturiano: “Voglio essere chiaro, non è un qualcosa di doloroso. Non è difficile controllare l’auto. L’adrenalina è semplicemente molto più forte di qualsiasi dolore. Se fossimo in lotta per la vittoria, potremmo stare tre o quattro ore in macchina. Sicuramente queste vibrazioni sono qualcosa di insolito e non dovrebbero esserci, non sappiamo nemmeno quali sarebbero le conseguenze se continuassi a guidare così per mesi, quindi bisogna trovare una soluzione”.
Che poi ha aggiunto: “In Giappone – dove tecnici e ingegneri sono al lavoro lontano dai test in pista della macchina – tutti stanno cercando ogni giorno di risolvere la situazione, anche noi siamo qui per dare una mano”.