ATP Indian Wells: Diallo spietato, piega Bellucci in due set
G. Diallo b. M. Bellucci 7-6(5) 6-4
Termina soltanto alla prima uscita, l’avventura di Mattia Bellucci al BNP Paribas Open di Indian Wells. L’azzurro ha disputato un buon match contro Gabriel Diallo, lucido nel rimanere ‘in vita’ nel fatidico tiebreak del primo set, chiave di volta della sfida. Il nativo di Busto Arsizio ha comandato per 4-1 nella crudele lotteria dei sette punti, ma è stato tutt’altro che cinico, consegnando molteplici chance di rientro al canadese, vincitore del tete a tete con lo score di 7-6 6-4. Il ventiquattrenne di Montreal si regala dunque Andrey Rublev al secondo turno del ‘1000 californiano.
Primo set: Bellucci perde l’occasione al tiebreak. Diallo in vantaggio
Sono game di studio approfondito, i primi, tra Gabriel Diallo e Mattia Bellucci. Si scambia poco all’alba della sfida, dove sono i servizi, per lo più, a farla da padrone nella fase iniziale. Il canadese è più propenso a impostare l’incontro in “modalità rapida”, piazzando un rapido servizio e ricercando la soluzione definitiva col conseguente colpo in uscita.
Scuola di pensiero opposta per l’azzurro: servizio in kick e costruzione molto più paziente dello scambio, attendendo il varco giusto per sfondare. Nel quinto game, Bellucci prova a penetrare nella solida difesa di Diallo, che pare eccessivamente statico in alcuni colpi, al contrario dell’iper-dinamicità di Mattia. Quest’ultimo si porta sul 15-30 giocando un paio di ottimi scambi, ma il servizio dell’avversario è davvero imponente, ed è lesto, Diallo, a riparare il gap.
Bellucci va in crescendo, e punto dopo punto, sembra acquisire grande fiducia negli scambi da fondo, ed è proprio il ventiquattrenne tricolore a raccogliere più punti in risposta tra i due. Il numero 38 del mondo non riesce a scrollarsi Bellucci di dosso: il mancino di Busto Arsizio insiste, trovando dei vistosi dritti vincenti. Ma non è abbastanza.
Nonostante la superiorità mostrata da Mattia, il nativo di Montreal trova spesso il modo per non farlo scappare nel punteggio, ricorrendo talvolta al dropshot. Inaspettatamente, al decimo game, arrivano le prime palle break – equivalenti a set point – dell’incontro, ma battono bandiere canadese.
Bellucci si mostra glaciale in quest’occasione, mettendo a segno un ottimo ace da sinistra. Sventata anche la seconda opportunità di break, l’azzurro ritrova la retta via, e con un paio di prodezze (e sofferenza a iosa) conquista l’accesso alla lotteria dei sette punti. Mattia spiana subito la strada all’inizio del tiebreak, accaparrandosi i primi tre punti. L’azzurro si muove in modo egregio, ma basta un nonnulla per interrompere la magia e dar vita a un disastro. Diallo conquista cinque punti di consecutivi, aiutato da un Bellucci uscito totalmente dai binari. Il canadese mette la firma sul primo parziale.
Secondo Set: l’azzurro commette un passo falso. Il canadese ne approfitta
L’azzurro rischia di portare con sé gli strascichi di un finale di primo set sanguinoso, ma si esalta con un favoloso strettino di dritto e inizia positivamente il secondo parziale. Bellucci attraversa fasi di picco e altre in cui rivela grande difficoltà, mentre il canadese irrompe prepotentemente. Sono i turni di Mattia, adesso, a durare parecchio, e urgono ‘regali’ del canadese per rimanere a galla in questo scorcio di parziale particolarmente complicato.
Nel quarto game, il mancino mastica un dritto, ma riesce a replicare violentemente all’attacco dell’avversario, respirando nel turno di risposta. Ma il canadese alza la percentuale di prime, ergendo una muraglia.
Nel sesto game, Diallo rischia il patatrac. Da 40-0, il canadese punta eccessivamente il performante rovescio bimane di Bellucci, che rimonta e conquista persino la prima palla break del set. Il canadese, furbamente, respira e prende warning per ‘time violation’, ma da lì, sono tre punti consecutivi per il nativo di Montreal, che ricuce la ferita.
L’azzurro, inerme sul possente servizio del rivale, è costretto a rincorrere nel gioco successivo, dove viene a mancare un filo di lucidità nella metà campo tricolore. Bellucci concede due palle break, e alla seconda, un timido dritto si spegne a rete, consegnando di fatto il servizio al numero trentotto del mondo. Dopo il vantaggio acquisito, Diallo si trasforma al servizio, senza più lasciare un solo punto per strada. Il canadese raggiunge Rublev al secondo turno.