La Pro Mortara è senza maglie: «Hanno rubato tutte le divise»
Mortara. Il dato di fatto è che oggi la Junior Pro Mortara di Prima categoria non giocherà la partita di campionato in casa dello Zibido San Giacomo. Motivo? Sono state rubate tutte le quattro serie di maglie, così ha denunciato il presidente della società Idelmino Fornasiero ai carabinieri di Mortara con una querela di parte contro ignoti ai militari che potranno quindi indagare su quanto realmente accaduto.
Furti e veleni
La sparizione delle maglie dal magazzino dello stadio di via Trento, però, non è l’unico problema in casa gialloblù. L’altra sera infatti tutta la squadra, come spiegato dal capitano, Michele Lombardo, ha deciso di lasciare la Junior Pro Mortara in aperta contestazione con la dirigenza: «Non sono stati rispettati degli accordi nei nostri confronti, abbiamo chiesto chiarimenti che non abbiamo ricevuto, così abbiamo deciso che non c’erano più le condizioni per proseguire e abbiamo lasciato la squadra», spiega il capitano Lombardo, arrivato come rinforzo invernale.
Diversi giocatori, come il portiere Tommaso Lodigiani mortarese di Casoni di Sant’Albino, hanno salutato la tifoseria (la Junior ha un nutrito gruppo di ultras) anche con messaggi sui social. Parlando, per l’appunto, di mancato rispetto degli accordi. In tutta questa situazione, si è dimesso anche l’allenatore, arrivato in corsa, Emanuele Pochetti, che aveva contribuito a risollevare la squadra che nelle ultime settimane con un buon filotto era risalita in classifica, allontanandosi dalla zona play out.
«L’altra sera il presidente della Junior Pro Mortara, Idelmino Fornasiero, ha interrotto i rapporti con buona parte della prima squadra e il mister Pochetti - spiegano dalla società mortarese -. La partita contro lo Zibido è stata rinviata perché la società ha subito un furto al campo del materiale. Il mister della juniores Alessandro Crepaldi ha assunto la guida della prima squadra fino a fine campionato».
Sugli impegni che i giocatori dicono non essere stati rispettati? «Alcuni sponsor non hanno mantenuto le promesse», replica un dirigente della società.
Lo scontro definitivo, dopo settimane di tensione, si è consumato l’altra sera al campo sportivo di via Trento quando la squadra capitanata da Lombardo ha annunciato di non voler proseguire. La partita con lo Zibido è stata rinviata all’11 marzo, in infrasettimanale, nel frattempo la Junior Pro Mortara cercherà di rimettere insieme i cocci per mandare in campo una squadra. Alcuni dei giocatori, già dopo l’ammutinamento, sarebbero stati contattati per cercare di ricomporre la frattura. Si vedrà nei prossimi giorni se il tentativo porterà i frutti sperati.