Concerti allo stadio Fortunati il Consiglio comunale dice sì
/ pavia
Utilizzare lo stadio Pietro Fortunati per grandi eventi come, ad esempio, i concerti all’aperto. La proposta è arrivata tramite un ordine del giorno presentato da alcuni esponenti della maggioranza e che aveva come prima firmataria la consigliera comunale del Pd, Cristina Niutta.
Area senza risorse
L’ordine del giorno, firmato oltre che dal Pd anche da Movimento 5 stelle, Avs e Pavia a colori, parte dalla premessa che «con l’approvazione del piano per le alienazioni, il Consiglio comunale dà mandato alla giunta di avviare un percorso per la valorizzazione della cosiddetta area per spettacoli viaggianti che la porti a poter ospitare spettacoli ed eventi di intrattenimento vari, tra cui concerti, ma che a bilancio non sono ancora state allocate apposite risorse». Quindi, l’intenzione di usare l’area che affaccia sull’Alzaia del Naviglio per spettacoli c’è, ma al momento per l’intervento non sono previsti soldi. Altra premessa del documento è che tra gli obbiettivi del 2026 c’è l’emanazione di un bando per la concessione dello stadio Fortunati. Alla luce di tali premesse, con l’ordine del giorno – approvato nell’ultima seduta – il Consiglio comunale impegna il sindaco e la giunta «a verificare la fattibilità, sia economica che strutturale, e la idoneità, sotto l’aspetto del rispetto di tutte le disposizioni normative in materia, affinché lo stadio Fortunati possa ospitare concerti ed eventi musicali di richiamo sovracomunale con potenziale fruizione da parte di un numero considerevole di persone; in caso affermativo, si impegna a inserire nel prossimo bando per la concessione dello stadio Fortunati la espressa previsione che il Comune di Pavia si riserva nell’utilizzo del medesimo a tali scopi per alcune giornate nell’arco dell’anno».
Perplessità
Nel dibattito in Consiglio comunale sono emerse alcune perplessità. Il capogruppo di Forza Italia, Antonio Bobbio Pallavicini, ha notato come l’utilizzo di un campo da calcio per concerti comporti sempre costi elevati per evitare danni e come, invece, avrebbe più senso utilizzare la vicina area per gli spettacoli viaggianti che, peraltro, è raggiunta sia dall’energia elettrica sia dall’acqua potabile. La possibilità di organizzare concerti su questo piazzale da 33mila metri quadrati, tuttavia, al momento non c’è. Lo spiega il sindaco, Michele Lissia: «Questo punto ha ancora degli aspetti sui quali è necessario intervenire. Intanto la disponibilità di posti auto è abbastanza esigua se si pensa all’organizzazione di un concerto che possa attirare diverse centinaia di persone. Le condizioni di accesso e la recinzione devono essere potenziati, considerato che l’area si affaccia su una strada, l’Alzaia del Naviglio, che non è di competenza comunale e sulla quale transita la ciclovia VenTo, cioè il percorso ciclabile che unisce Venezia a Torino».
Prima di destinarla a concerti di vasto richiamo, insomma, va adeguata.
«L’idea – aggiunge il sindaco – è di intervenire per rendere tutta quella zona un’area destinata allo sport e allo spettacolo. E sul quadrante nord si stanno facendo dei ragionamenti. È chiaro che questo intervento potrà essere effettuato dopo altre opere pubbliche». —
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