GIUDICE SPORTIVO: ammenda di 1.500 euro al Catania
In base alle risultanze degli atti ufficiali, il Giudice Sportivo Dott. Stefano Palazzi, assistito da Irene Papi e dal Rappresentante dell’A.I.A. Sig. Marco Ravaglioli, in relazione alla partita Catania-Giugliano ha inflitto un’ammenda di 1.500 euro alla società rossazzurra. Queste le motivazioni:
A) per avere, i suoi sostenitori (circa il 90% dei 4.263 presenti) posizionati nel Settore Curva Nord, intonato al 12° minuto del primo tempo, un coro offensivo ed insultante nei confronti di tifosi di altra società ripetuto per due minuti, che in applicazione dei principi
enunciati dalla CGF a Sezioni Unite nella decisione pubblicata nel CU 179/CGF (2013/2014), emanata su ricorso del Frosinone Calcio, deve essere qualificato quale insulto becero e di pessimo gusto, che, direttamente o indirettamente, ha comportato offesa, denigrazione o insulto per motivi di origine territoriale, ma non idoneo a porre in essere un comportamento discriminante; al 27° minuto del primo tempo, un coro offensivo e insultante nei confronti dei tifosi di un’altra Società;
B) per avere, i suoi sostenitori (circa il 90% dei 3.379 presenti) posizionati nel Settore Curva Sud, intonato, al 68° minuto della gara, un coro offensivo e insultante nei confronti dei tifosi di un’altra Società. Valutate le modalità complessive dei fatti, ai sensi dell’art. 13, comma 2, G.C.S., ritenuta la continuazione e la particolare deprecabilità della condotta sub A) punto 1), misura della sanzione in applicazione dell’art. 25, comma 3, G.C.S. e considerati i modelli organizzativi attuati ex art. 29 C.G.S. (r. proc. fed.).
***CLICCA QUI per seguirci sulla nostra pagina Facebook***
L'articolo GIUDICE SPORTIVO: ammenda di 1.500 euro al Catania proviene da Tutto Calcio Catania.