Gasp non si fida
È finita come doveva finire, almeno dal punto di vista di Gian Piero Gasperini . Il piano prevedeva all'Olimpico una vittoria convincente sulla Cremonese in attesa del big match con la Juventus di domenica prossima. (...) In un colpo solo, ha staccato la Juve a +4 e ha agganciato il Napoli a quota 50 punti. " È stata una vittoria importantissima che ci consente di sfruttare ora questo vantaggio - ha spiegato l'allenatore nel dopo gara - Mi auguravo di stare in questa situazione. (...) Il gruppo è solido e i giovani stanno crescendo molto anche grazie ai senatori. Mi sto accorgendo che questi giocatori stanno venendo su bene e ne sono felice ". L'allenatore , raggiante, ha esternato la sua soddisfazione anche per i gol di Cristante e Ndicka : reti maturate sugli sviluppi di un calcio d'angolo , una trama di gioco che mancava da un po'. " Cristante aveva segnato così anche a Firenze, ha nel suo repertorio questi gol. Stavolta è andata bene. Ci mancavano le reti da angolo (...) ". Poi Gasp ha analizzato a più ampio raggio la partita, pur tornando su Cristante , uomo chiave e arma tattica per spostare l'inerzia delle gare: " Nel primo tempo abbiamo faticato, la Cremonese si chiudeva bene e non era facile. (...) Poi abbiamo messo Cristante più vicino a Malen ed è aumentata la pressione. Nella ripresa abbiamo creato molto trovando il filo giusto. Sono stati molto bravi pure El Aynaoui e Koné. I cambi ci hanno dato spinta e dietro siamo rimasti compatti. Rispetto al girone d'andata prevediamo anche prima le situazioni di pericolo ". Gasperini , quindi, ha sottolineato in particolare l'importanza della vecchia guardia giallorossa, fondamentale nei momenti difficili: " Ho la fortuna di aver già avuto giocatori come Dybala, Cristante o Mancini. Ma devo dire che non sono solo 4 o 5, il gruppo è decisamente più numeroso e ha trascinato i nuovi arrivati, i giovani. Questo era già un ambiente positivo prima che arrivassi io grazie al lavoro di Ranieri. Nei miei confronti c'è sempre stata grande disponibilità ". Testa alla Juve E il tecnico, infine, ha confermato che la sua squadra ha raggiunto ormai il livello tecnico delle altre big, al di là della classifica. E ora c'è la sfida della verità con i bianconeri. " Valiamo sicuramente Juve e Napoli, il Milan è al momento più su in classifica - ha concluso Gasperini - Domenica prossima sarà una partita molto importante. (...) Mancano ancora 12 partite, che sono tantissime e occhio pure ad Atalanta e Como dietro, che stanno risalendo. Sarà una battaglia fino alla fine, ma questo momento resta importante per noi "
(gasport)