ATP Rio de Janeiro 2026, Alejandro Tabilo approda in finale: sfida contro Etcheverry, reduce da una maratona
Giove Pluvio si è divertito non poco in questi due giorni a Rio de Janeiro. La pioggia si è rivelata una sgradita compagna di viaggio per i tennisti impegnati nell’ATP 500 sulla terra rossa brasiliana. Ne sanno qualcosa l’argentino Tomás Martín Etcheverry e il ceco Vít Kopřiva, costretti a interrompere ieri il loro match dopo 53 minuti di gioco, sul 5-4 in favore del ceco. Un programma inevitabilmente ipercongestionato, aggravato anche dalla cancellazione dell’altra semifinale e dal conseguente rinvio a oggi.
Giocatori costretti, dunque, al doppio turno. Tabilo (n. 68 del ranking) ha avuto vita piuttosto facile contro il peruviano Ignacio Buse (n. 91 ATP), giustiziere nei quarti di Matteo Berrettini. Il cileno si è imposto con un duplice 6-3 in 71 minuti di partita, facendo leva sulle sue giocate mancine per aprirsi il campo con continuità.
Ben più intricata, invece, la sfida tra Etcheverry e Kopřiva. I numeri 51 e 87 del mondo hanno dato vita a un confronto interminabile, una vera e propria maratona. L’argentino e il ceco se le sono date di santa ragione, fino a una conclusione maturata dopo 3 ore e 43 minuti di gioco effettivo. Una battaglia che ha sorriso a Etcheverry, vittorioso con il punteggio di 4-6 7-6 (2) 7-6 (4).
Alle 21.30 italiane è in programma la finale e, inevitabilmente, il 26enne nativo di La Plata dovrà fare i conti con le scorie di una partita così dispendiosa, opposto a un tennista esperto e solido come Tabilo.