Mauro Pini si dimette da dt dell’Italia: “Mi assumo le responsabilità per i risultati deludenti”
Si interrompe dopo soli 6 mesi il mandato di Mauro Pini da responsabile delle specialità tecniche per la Nazionale italiana maschile di sci alpino. L’allenatore ticinese ha deciso infatti di dimettersi con effetto immediato dal suo incarico, in seguito agli scarsi risultati ottenuti dall’Italia tra slalom e gigante in occasione dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
“Mi assumo la responsabilità per i deludenti risultati ottenuti dagli atleti italiani nelle discipline tecniche. Dopo un’attenta riflessione, e preso atto del venir meno del necessario rapporto di fiducia reciproco con i superiori, ritengo corretto fare un passo indietro. Ringrazio la Fisi per l’opportunità ricevuta e auguro agli atleti un futuro ricco di soddisfazioni sportive“, l’annuncio di Pini.
La Fisi fa sapere che ci sarà un incontro tra le parti a Milano, ma a questo punto sembra alquanto improbabile un ripensamento. La squadra maschile azzurra delle specialità tecniche ha chiuso la rassegna a cinque cerchi senza medaglie e con due soli atleti arrivati al traguardo tra slalom e gigante, ma nel bilancio generale pesa soprattutto l’Olimpiade da incubo di Alex Vinatzer con due uscite nelle gare individuali e la pessima performance offerta nella combinata a coppie.