“Dantismi” all’Arnaboldi La voce di Bruno Taddia con le note di Corazziari
Dopo Le sorelle Marinetti prosegue la rassegna Café Concert, ospitata negli spazi di Palazzo Arnaboldi e sabato 21, alle 18, è la volta di Dantismi con il baritono Bruno Taddia e, al pianoforte, Andrea Corazziari. Un progetto che fonde musica e cultura e che pone al centro la figura di Dante Alighieri come fonte di ispirazione anche per le sette note. Il programma accosta pagine di Bruno Zanolini, Verdi, Ravel, Rossini, Brahms e Donizetti, mettendo in luce come il testo poetico possa generare forme musicali diverse, dalla cantabilità romantica alla drammaturgia operistica.
Bruno Taddia, artista pavese di carriera internazionale, e Andrea Corazziari, pianista e interprete di riferimento per il repertorio cameristico e contemporaneo, costruiscono un dialogo serrato tra voce e pianoforte, parola e pensiero, in cui la musica diventa strumento di indagine filosofica ed espressiva.
Bruno Taddia si è laureato in filosofia estetica con lode all’Università di Milano e si è diplomato in violino al Conservatorio di Genova, sotto la guida del maestro Giulio Franzetti. Ormai da vent'anni ha avviato una brillante carriera internazionale che lo ha visto anche protagonista nelle produzioni del Teatro Fraschini. Andrea Corazziari ha studiato pianoforte presso il Conservatorio di musica di Roma “S.Cecilia” con Luisa de Robertis. Café Concert rientra nella stagione musicale del Fraschini e proseguirà sabato 21 marzo con Miti per concludersi sabato 11 aprile con Echoes of Europe. Il mito come archetipo: attorno a questa idea si costruisce il recital di Claudia Lucia Lamanna, una delle più affermate arpiste della nuova generazione internazionale. —
D. sch.