WTA Dubai: Paolini stecca ancora, eliminata all’esordio da Eala
A. Eala b. [6] J. Paolini 6-1 7-6(5)
Coraggio e grinta le doti migliori mostrate da Alexandra Eala. Sospinta dal pubblico è riuscita ad eliminare Jasmine Paolini con il punteggio di 6-1 7-6(5) dopo un’ora e 41 minuti. Vittoria meritata per la ventenne n. 47 del mondo, che ha rischiato di gettare via quando di buono fatto per quasi due set chiudendo al quinto match point dopo aver annullato due set point nel secondo set a Paolini. Per Eala al terzo turno c’è Cirstea (che era in tribuna a vedere la partita).
Dopo Doha, la n. 1 d’Italia esce al primo turno anche qui a Dubai, torneo vinto due anni fa e che l’aveva lanciata nell’élite del tennis mondiale. Tatticamente è stata inferiore alla sua avversaria, prima di trovare la forza per ribaltare la situazione. Ha cancellato tre match point sul 5-3, ma nel tie-break non è riuscita a evitare l’eliminazione. Peccato, ma davvero l’inizio di 2026 va cancellato da Paolini che ha fatto registrare solo 3 vittorie per lei.
Primo set: dominio Eala, Paolini impotente
24’ senza storia! Tanto è durato il primo parziale nel quale a stento abbiamo riconosciuto Jasmine Paolini. Non soltanto per i 13 gratuiti, ma anche per la poca convinzione nei suoi mezzi mostrata. Eala ne ha approfittato giocando un set praticamente perfetto senza mai eccedere. Mette il 67% di prime palle in campo e porta a casa l’86% di punti serviti con la “prima”. Tutto troppo facile per la n. 47 del mondo che ha perso appena 5 punti al servizio.
Secondo set: Paolini prova la rimonta, ma esce ancora sconfitta
Il 6-1 sembra non scuotere abbastanza Jasmine. La n. 1 d’Italia prosegue il suo momento di grande difficoltà e si trova sotto 3-1. Parte bene Paolini tenendo il suo turno di servizio. Va nuovamente in difficoltà sul suo servizio nel corso del terzo gioco. Eala piazza il break con un dritto vincente sfruttando anche un doppio fallo dell’azzurra.
Nel sesto gioco si torna in parità, ma è un piccolo spiraglio, perché la filippina riesce a salire nuovamente avanti di un break. Addirittura sul 5-3 ha tre match point a disposizione sul servizio di Paolini. Il primo se ne va senza problemi, sul secondo arriva l’aiuto di Eala con un errore di rovescio. Poi tocca a Jasmine salire di livello e con il dritto comincia a lasciare il segno tanto da cancellare il terzo match point e tornare a boccheggiare.
Scorie che restano nella testa della filippina che ha sempre il vizio di non chiudere i giochi anzitempo. Fa tutto Eala: arrivano errori in serie sia di rovescio che di dritto e Paolini confeziona l’aggancio, 5-5. La ventenne filippina ha subito mentalmente il contraccolpo e non riesce a reagire. Addirittura commette doppio fallo regalando il set point a Paolini. Poi si tira fuori dai guai con un dritto vincente, ma uno scambio lungo premia Jasmine. Con un rovescio sulla riga Eala prolunga il game e poi riesce ad arrivare al tie break.
Eala ha rallentato la velocità di palla della prima di servizio. Paolini comincia male il tie-break subendo la risposta di rovescio della sua avversaria. Tutto messo a posto da un altro rovescio, quello vincente di Jasmine.
Eala decide di giocare una prima di servizio un po’ più lenta, ma poi riesce subito a prendere in mano il controllo del gioco. Sale 4-3 mettendo pressione all’italiana. Il 4-4 arriva con uno schiaffo al volo vincente di Paolini per un match che sale di qualità. Nasce uno scambio prolungato nel nono punto ed è Jasmine a cedere con un dritto a metà rete. La filippina serve per il match nuovamente: apre il campo e costringe Paolini a sbagliare di rovescio. Arrivano altri due match point di fila per Eala, il primo col servizio. Jasmine spinge in risposta e costringe all’errore la sua avversaria cancellando il quarto match point. Il quinto è quello vincente, che regala il passaggio del turno alla filippina con un dritto a metà campo imprendibile. Niente da fare per l’italiana.