Operai in protesta al magazzino L’Oreal: «Servono condizioni migliori»
Villanterio. Martedì 17 febbraio i lavoratori del magazzino L’Oreal di Villanterio (gestito dalla Professional solution che si occupa della manodopera) hanno organizzato un presidio di fronte i cancelli della logistica, per chiedere condizioni di lavoro migliori a fronte dei ricavi miliardari incassati dall’azienda specializzata nella cosmetica e nei prodotti della persona.
Al centro della protesta la richiesta di migliori condizioni di lavoro, e in particolare l’aumento del ticket mensa e i criteri attraverso cui viene corrisposto il premio di risultato, cioè il bonus riconosciuto ai lavoratori per aver contribuito ai ricavi dell’azienda. «Nel 2025 L’Oreal ha ottenuto 3.37 miliardi di ricavi ma l’azienda non è disposta a trattare per il riconoscimento di alcune basilari condizioni di lavoro, come l’aumento dei ticket pasto» afferma Sergio Antonini, segretario della Filt Cgil che ha organizzato il presidio svolto di fronte ai cancelli della logistica. Tra le altre cose, il sindacato contesta i criteri per l’ottenimento del premio di risultato: «I parametri decisi dall’azienda sono pensati in modo che solo pochissimi lavoratori potranno raggiungerli, e tra le altre cose si premiano i dipendenti che vanno in ferie volontariamente quando diminuisce la produttività. In sostanza, così facendo i lavorati si pagano il premio da soli» aggiunge il sindacalista. Tra gli altri parametri, ci sarebbe anche un bonus per i dipendenti che denunciano eventuali furti o sottrazioni all’interno del magazzino, dato che in passato episodi del genere si sono verificati. «Non difendiamo chi ha commesso fatti del genere, ma così si rischia di creare un clima di sospetto dentro lo stabilimento», conclude il sindacalista.