Martina Di Centa: “Oggi meglio rispetto allo skiathlon”. Maria Gismondi: “Da quando mi sono ammalata le cose non vanno bene”
Risultati che restano piuttosto lontani dalla top ten in casa Italia nella 10 km a tecnica libera femminile con partenza a intervalli delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. La squadra azzurra, nel complesso, non avvicina le posizioni alte, ma le gradazioni di sensazioni sono ben differenti nei vari sensi.
Ai microfoni Rai la prima a parlare è Martina Di Centa, ventesima alla fine: “Sensazioni migliori, sono molto soddisfatta, spero che questo possa andare bene per la staffetta. Sono pronto a dare il massimo. Oggi mi sentivo meglio rispetto allo skiathlon la fiducia è salita e ho cercato di fare del mio meglio. ho sentito il calore del pubblico, c’erano mia zia, tante persone cui volevo bene“.
Meno convinta Anna Comarella: “Speravo in una gara migliore, pensavo di fare una buona gara ma non è stato così. Vediamo stasera cosa deciderà Kramer per la staffetta, sicuramente farò la 50 che è una gara che aspetto da tutte le Olimpiadi. Complimenti a Federica Brignone e a tutti quelli che ci hanno fatto sognare in questi giorni“.
Caterina Ganz offre una prospettiva più ampia: “Soddisfatta a metà. Non sono riuscita tanto a esprimermi in alcuni momenti sì, in altri non avevo le migliori sensazioni. Ho dato tutto quello che avevo. mi dispiace un po’ perché non sono proprio riuscita ad andare forte, ma è così. Ho dato il mio massimo come sempre. Non so cosa non ha funzionato. Il percorso lo avevo in mente bene, ma era come se non riuscissi a spingere con le gambe, a pattinare veloce, a entrare nel ritmo giusto. Nei prossimi giorni farò la staffetta in classico e poi vedremo per la team sprint, e poi vediamo. L’atmosfera è bellissima“.
Infine Maria Gismondi, con tutte le sue difficoltà del momento: “Ho provato tutto quello che potevo, da quando mi sono ammalata le cose non vanno bene. Non sono neanche lontanamente vicina alla mia migliore versione, ho bisogno di recuperare. Il rammarico è sicuramente tanto, ma bisogna accettarlo, recuperare e continuare a lavorare per tornare meglio di prima. Ora non so come andrà avanti la mia stagione, devo valutare con i miei allenatori“.