Nuvolí-SMI, remake di Coppa, va al tie-break e alle romane
Palazzetto gremitissimo quello di Trebaseleghe che ospita la seconda gara nella Pool Promozione delle tigri gialloblù ospitanti le lupe della capitale, quella SMI Roma che in classifica vanta un esiguo +1 sulla squadra padovana. Due squadre affrontatesi già in Coppa Italia con la vittoria delle venete 1-3.
Quella che può definirsi gara2 è tanto equilibrata come quella andata in scena in coppa, più lesta al via la SMI Roma avanti già sul 3-6, la Nuvolí non molla ma il suo distacco minimo viene ad essere il -2, questo sino al 14-16, poi il turno al servizio di Consoli spegne le ultime speranze gialloblù affidate in primis a Bovo e Fiorio, sul 16-24 la Nuvolí con Mazzon prova a rendere meno amaro il finale e si porta sino a quota 19 prima che Perovic chiuda il parziale 19-25;
Seconda e terza frazione cambiano proprietaria, ora è la Nuvolí a dettare il ritmo grazie ad un muro più presente, slash di Catania e muri delle gialloblù portano al 18-13 del secondo set, Roma riemerge 22-20 ma deve cedere l’1-1. Partenza sprint veneta nel terzo set, un 5-1 che diventa presto un 5-4 ed è ancora equilibrio, ora è Padova ad avere il controllo e la sua accelerazione non dà scampo alle lupe capitoline, 2-1 veneto grazie ai 25-20 e 25-19;
Quarto set e “disattenzione” che costerà cara alle padovane, 1-8 pesante in favore SMI Roma, la Nuvolí ricomincia a rincorrere e lo fa sino al 15-19, poi Roma vede e taglia il traguardo del tie-break col 19-25 finale;
Emozioni a non finire nel set corto, 4-8 romano al cambio campo, meglio il muro delle ospiti, tigri gialloblù che non intendono lasciar passare le lupe romane e che rovesciano 11-9 prima di incappare però nella ferrea difesa giallorossa che ricostruisce ed ha in Perovic (MVP) colei che assesta gli ultimi colpi ad una Nuvolí che esce si battuta ma che anche stavolta dimostra di non mollare mai neppure quando i punti di ritardo le danno poche speranze.
Giuseppe Cuccarini:
“Inizialmente siamo stati più lucidi, quello che ci ha creato problemi è stato il cambio al servizio di AltaFratte, una battuta molto forte tenuta si dalla nostra ricezione ma non con la precisione del primo set, di conseguenza l’attacco ne ha risentito ed è risultato più prevedibile. Poi è diventata una battaglia, bravi noi a ripartire dopo il 2-1 di Padova che ha provato a chiuderla in quattro set senza riuscirci e poi pure nel quinto eravamo in vantaggio, siamo stati recuperati anche grazie a nostre sbavature in attacco, ma devo fare i complimenti alle ragazze perché hanno resistito e continuato a lottare finché non se siamo venuti fuori. Complimenti anche ad AltaFratte che ha giocato un’altra splendida partita”
Marianna Maggipinto:
“Una cosa che oggi poteva andare meglio è stata quella brutta partenza nel quarto set, uno 0-5 e poi 1-8 che ci ha un pò tagliato le gambe. Da quel momento abbiamo reagito ma il gap era già molto ampio per provare a portare a casa il 3-1 anche perché Roma ha resistito bene al nostro rientro. Il tie-break poi è una gara a sé, terminato 12-15 quindi molto combattuto, potevamo essere più precise sugli ultimi punti, peccato, comunque è un punto che va più che bene vista la stagione che stiamo mettendo in campo”
(foto Rebecca Stefani)