Sondaggi elettorali Emg, solo 0,7% tra i due poli
Fratelli d’Italia perde lo 0,6%
Scende di mezzo punto il divario tra centrodestra, che si conferma come prima coalizione con il 46,6%, ma perde due decimali, e centrosinistra, che tallona la maggioranza con 45,9%, crescendo dello 0,3% e riducendo il distacco a soli 0,7 punti percentuali.
Per i sondaggi elettorali di Fratelli d’Italia il partito di Meloni scende di ben lo 0,6% e va al 28,0%, una percentuale inferiore a quella che gli attribuiscono gli altri istituti. All’interno della coalizione di governo si registra po un sorpasso: Forza Italia raggiunge l’8,6% salendo di tre decimali, superando la Lega che si ferma all’8,4%, anche se in aumento dello 0,1%. Noi Moderati, infine, ha l’1,6%. Sono questi dati raccolti prima della scissione di Vannacci e sarà interessante registrare un eventuale cambiamento delle intenzioni di voto provocato dal generale.
Sul fronte opposto, il Partito Democratico è in netta crescita, aumenta dello 0,4% al 22,7%, ma in compenso il Movimento 5 Stelle perde tre decimali e si porta al 12,5%. Bene anche Alleanza Verdi-Sinistra, rilevata al 6,1%. in aumento dello 0,2%. Più staccate le altre formazioni, come Italia Viva, al 2,7% +Europa al’1,9%, rispettivamente un calo e un ascesa di un decimale.
Al centro Azione scende sotto la soglia del 3% al 2,8% e assieme al Partito Liberaldemocratico l’area arriva al 4,5%, due decimali meno di prima.
Tra i partiti fuori dai poli Democrazia Sovrana e Popolare giunge all’1,7% e le altre liste insieme all’1,3%. Ma a votare andrebbe solo il 55%, un crollo verticale rispetto al 64% delle Politiche 2022.
Sondaggi elettorali Emg, il Sì al referenudm saldamente in testa
Il sondaggio ha esplorato anche le intenzioni di voto per il prossimo referendum costituzionale sulla riforma della Giustizia (22-23 marzo). Sebbene il “Sì” sia in vantaggio al 46,0%, il dato è in calo del 2,7% rispetto alla precedente rilevazione, tuttavia resta nettamente in testa rispetto ai No, al 30,6%, un crescita, ma solo dello 0,6%.. Crescono bene invece gli indecisi, in aumento del 2,1% al 23,4%
Infine, rimane stabile ma critico per i sondaggi elettorali di Emg il giudizio sul Governo Meloni. La fiducia complessiva si attesta al 39% (di cui solo il 14% esprime “molta” fiducia), mentre i giudizi negativi raggiungono il 61%, con un 41% degli intervistati che dichiara di non averne “per nulla”.
Questi sondaggi sono stati realizzati sulla base di una rilevazione telematica su panel di mille persone il 26 e 27 gennaio
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