Rincaro dei parcheggi a Pavia, Moggi: «Basta lunghe soste in centro»
Pavia. L’assessora alla Mobilità Alice Moggi difende il rincaro dei parcheggi, che sarà operativo a breve e in modo proporzionale toccherà tutte le zone che ricadono nelle strisce blu affidate ad Asm: «Le tariffe erano datate, ferme dal 2011 e negli ultimi 15 anni non sono mai state ritoccate. Abbiamo deciso di attuare un primo adeguamento secondo una logica: più si parcheggia vicino al centro più la sosta è cara, come nel caso dei parcheggi in zona rossa. In linea con gli obiettivi che ci siamo dati in merito alla mobilità, l’intenzione è disincentivare l’uso dell’auto privata lasciata in sosta per lungo tempo nelle aree più interne di Pavia, perché lo spazio pubblico è uno spazio di tutti».
Gli aumenti riguardano tutte le zone a sosta regolamentata e gestita da Asm. Qui un articolo per conoscere tutte le tariffe nel dettaglio:
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L’ultimo adeguamento risale alla giunta Cattaneo, quando furono determinate le tariffe attuali – ormai scadute ma ancora per poco attuali – così da compensare i tagli agli enti locali decisi dal governo in quel periodo. Le nuove, invece, ritoccano anche le strisce blu a basso prezzo dell’area viola, cioè strade più distanti dal centro ma parecchio utilizzate da chi deve andarci, come viale Gorizia o il parcheggio in area Cattaneo: in queste zone il costo orario sale da 60 centesimi a un euro.
«Più risorse per la mobilità»
La soluzione per attutire il disagio, secondo Moggi, sono i nuovi abbonamenti mensili per le zone di sosta più esterne (viola e arancione) che entreranno in vigore allo scattare dei rincari: «Abbiamo cercato di non penalizzare chi l’auto deve prenderla per necessità: per questo sono stati previsti anche abbonamenti mensili per le aree più esterne». Moggi non ha per il momento fornito una stima dei maggiori incassi derivanti dalle nuove tariffe (una parte dei quali andrà ad Asm che si occupa della sosta) ma afferma che questi verranno indirizzati verso gli interventi di miglioramento della mobilità e della sicurezza stradale e non, invece, al trasporto pubblico, che segue altri canali di sostentamento. «I proventi derivanti dalla sosta saranno utilizzati per sostenere gli interventi di mobilità e sicurezza stradale che come amministrazione stiamo attuando».
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Ritocchi alla Ztl
Le nuove tariffe sulla mobilità introdotte dal Comune riguardano anche i pass della Ztl: il tagliando per la seconda auto sale a 95 euro rispetto ai precedenti 82 previsti per la sosta in strada, mentre per i domiciliati il rincaro è già dalla prima auto. «L’intenzione non è quella di sovraccaricare chi possiede una sola auto – conclude l’assessora alla Mobilità – prevedendo gli adeguamenti per quelle persone che possono permettersi una seconda o una terza macchina».