Blackout alle Olimpiadi: alle prime gare di curling salta la luce nel palazzetto di Cortina
Cominciano con un breve blackout le Olimpiadi invernali a Cortina. L’incidente tecnico è avvenuto al Cortina Curling Olympic Stadium durante le prime partite del torneo misto di curling, in programma già oggi, quando sono iniziate le gare del round robin dei Giochi, in anticipo rispetto alla cerimonia d’apertura in programma venerdì 6 febbraio. L’interruzione di corrente è durata alcuni minuti (circa otto), durante i quali sia gli atleti – i curler – sia gli spettatori sono rimasti nella penombra.
I riflettori che illuminano le corsie si sono spenti e all’interno del palaghiaccio sono rimaste accese solo alcune luci presenti sulle tribune. Gli atleti presenti sul ghiaccio si sono dovuti fermare, nell’imbarazzo generale. Per fortuna la luce ci ha messo poco a tornare, con grande sollievo del pubblico. Era in corso quattro partite: Gran Bretagna contro Norvegia, Canada contro Repubblica Ceca, Svezia contro Corea del Sud ed Estonia contro Svizzera.
Non un bel biglietto da visita in vista del grande appuntamento di domani, quando sul rink toccherà al duo italiano composto da Amos Mosaner e Stefania Constantini: i campioni olimpici in carica sfideranno prima la Corea del Sud (ore 10.05) e poi il Canada (ore 19.05) nei loro primi match del round robin. Devono difendere lo storico oro conquistato a Pechino 2022, spinto anche dal tifo di casa. Mosaner sarà poi portabandiera alla cerimonia d’apertura di Cortina. Sperando che non ci siano altri imprevisti.
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