Gli ultimi record di Sinner: i numeri da capogiro all’Australian Open e negli Slam
Melbourne è un posto speciale per Jannik Sinner. Non solo per ciò che rappresenta nella sua carriera, ma anche per la continuità che negli anni il 24enne azzurro sta riuscendo a trovare nello Slam oceanico. Il successo in tre set su Ben Shelton, ai quarti di finale dell’Australian Open, ci restituisce un Sinner ancora a un livello decisamente superiore rispetto a chiunque tenga in mano una racchetta e non si chiami Carlos Alcaraz. Al momento, infatti, solo lo spagnolo riesce a tenergli testa.
Shelton, però, crede che qualcuno li potrà raggiungere lassù nelle vette del tennis. Ma ci vorrà del tempo. L’americano è stato battuto in tre set a Melbourne, da Sinner, sia nel 2025 che in questo 2026 e dopo aver vinto il primo confronto a Shanghai nel 2023 ha perso 22 set consecutivi contro l’italiano, vincendone 0. La capacità di Jannik di disinnescare il tennis dello statunitense, non cedendo mai la battuta, ha così permesso a Sinner di ottenere la 19esima vittoria consecutiva all’Australian Open, del quale conserva i trofei da primo classificato sia del 2024 che del 2025. Come riporta su X il profilo Jeu, Set et Maths, si tratta della quinta trafila di vittorie più lunga in questo torneo nell’Era Open (a pari merito con Roger Federer). Il primo in questa classifica è l’avversario che l’azzurro dovrà affrontare venerdì in semifinale: Novak Djokovic (33 successi filati).
Il 38enne serbo detiene anche il record delle semifinali Slam giocate: 54, più di chiunque altro nella storia. Tra i tennisti in attività, oltre a Nole, solo Carlos Alcaraz e Sascha Zverev si sono qualificati più volte (10) di Sinner per un penultimo atto in un Major. Jannik è ora a quota 9 e con questa cifra ha quindi raggiunto sia Daniil Medvedev che Stan Wawrinka in questa speciale graduatoria. Ma non solo.
Sinner ha strappato la sesta semifinale consecutiva a livello Slam. Solo altri quattro tennisti in passato sono riusciti a conquistarne almeno 6 una dietro l’altra: Roger Federer (23), Novak Djokovic (14 e 9 in un altro periodo), Ivan Lendl (14 e 6 in due frangenti diversi) e Rafael Nadal (7). Questo mostra la straordinaria continuità del tennista di Sesto Pusteria negli ultimi anni. Se non consideriamo i match giocati contro Alcaraz, infatti, Jannik è reduce da 29 vittorie consecutive contro i top 10. L’ultima sconfitta risale al torneo di Montreal nell’agosto del 2024, quando perse da Andrey Rublev.
Se da una parte del tabellone si sfideranno Sinner (2) e Djokovic (4), in un remake della semifinale del 2024, dal lato opposto l’altro penultimo atto vedrà in campo Alcaraz (1) contro Zverev (3). Come ha riportato su X Luca Brancher, è la prima volta dal Roland Garros 2019 che i primi quattro tennisti in classifica sono tutti riusciti a qualificarsi per le semifinali dello stesso Slam. A Parigi, in quell’occasione, furono Djokovic, Nadal, Federer e Thiem. L’ultima edizione dell’Australian Open in cui questo accadde fu quella del 2012, quando tutti i Fab Four staccarono il pass per le semifinali in quel di Melbourne.