Sci alpino, il dolore non si dimentica: la Nazionale italiana rende omaggio alle vittime della tragedia di Capodanno a Crans-Montana
La Nazionale italiana di sci alpino si fermerà per ricordare. A Crans-Montana, teatro delle prossime gare di Coppa del Mondo, il pensiero degli azzurri andrà alle vittime della tragedia di Capodanno che ha sconvolto l’intera comunità, quando nel locale Le Constellation si è consumato un dramma che ha spezzato giovani vite e lasciato una ferita profonda ben oltre i confini svizzeri.
Non sarà soltanto un omaggio agli italiani che hanno perso la vita in quella notte carica di dolore, ma un gesto di partecipazione e rispetto verso tutte le persone colpite da una sciagura di proporzioni immense. La FISI, in linea con il Governo e il CONI, ha deciso di dare un segnale forte e composto, nel segno della memoria e del raccoglimento.
La squadra tricolore, impegnata nel fine settimana sulle nevi elvetiche, deporrà un mazzo di fiori nel luogo del disastro e osserverà un minuto di silenzio oggi alle ore 15.30. Un momento semplice ma carico di significato, per fermarsi e riflettere prima di tornare a gareggiare. Le atlete saranno protagoniste venerdì e sabato con discesa libera e superG, precedute dalla prima prova cronometrata di mercoledì sul Mont Lachaux. Il settore maschile, invece, arriverà a Crans-Montana giovedì, alla vigilia del primo allenamento ufficiale, per poi affrontare domenica la discesa, la disciplina regina.
Durante tutte le competizioni, gli azzurri scenderanno in pista con il lutto al braccio. Un segno visibile di partecipazione che si affiancherà alle numerose iniziative commemorative decise dagli organizzatori locali e dalla Federazione Internazionale: un minuto di raccoglimento prima di ogni gara, l’annullamento di tutti gli eventi collaterali e l’assenza di pubblicità lungo il tracciato, per concentrare l’attenzione esclusivamente sullo sport, in un clima di rispetto e sobrietà.