Rete scouting dell’Inter: chi saranno le stelle nerazzurre nell’estate 2026?
Il quartier generale di Viale della Liberazione lavora a pieno ritmo. Mentre Simone Inzaghi difende il primato in Serie A, il duo Marotta-Ausilio sta già disegnando l’Inter del 2026. Non si tratta di semplici scommesse, ma di un’arte dell’anticipo che permette al club di navigare tra i paletti finanziari di Oaktree senza perdere competitività. La parola d’ordine è una sola: programmazione.
La strategia nerazzurra non cambia: bloccare i talenti prima che i prezzi diventino inaccessibili e monitorare i big in scadenza. Per chi segue da vicino l’evoluzione della rosa, portali come https://tribuna.com/ar/betting/sportsbook/ mostrano come la solidità del progetto Inter rifletta una gestione tecnica impeccabile. In questo momento, l’attenzione si divide tra la chiusura di affari già impostati e la ricerca di profili capaci di raccogliere l’eredità dei senatori in scadenza.
Difesa: tra colpi chiusi e sogni di mercato
Il reparto arretrato è al centro di una rivoluzione programmata. Con i contratti di Acerbi e de Vrij che volgono al termine a giugno 2026, la dirigenza ha già mosso i primi passi ufficiali. Non sono solo ipotesi: i movimenti documentati dicono che l’Inter vuole blindare la difesa con una miscela di freschezza balcanica e affidabilità internazionale già testata.
Ecco lo stato dell’arte per la retroguardia:
- Leon Jakirovic della Dinamo Zagabria è il colpo ufficiale di gennaio 2026. Il difensore classe 2008 è arrivato a Milano per le visite mediche dopo un accordo da 2,5 milioni di euro più bonus. Rappresenta il futuro pilastro della difesa, soffiato alla concorrenza di Juventus e Bayern Monaco.
- Manuel Akanji è ormai il perno della squadra. Arrivato nel settembre 2025 dal Manchester City, lo svizzero ha superato ogni aspettativa, diventando il leader silenzioso della linea a tre di Inzaghi e garantendo solidità nei momenti chiave della stagione.
- Giorgio Scalvini rimane l’obiettivo prioritario per l’estate 2026. L’Atalanta ha fissato il prezzo a 60 milioni di euro. L’Inter ha riallacciato i contatti post-infortunio, ma l’operazione resta complessa e legata alle possibili uscite pesanti nel reparto arretrato.
Scouting globale: i nomi caldi sul taccuino
Dario Baccin continua a setacciare il mercato internazionale con un mandato preciso: trovare profili tecnici di alto livello pronti per il salto di qualità. In questo settore, la distinzione tra monitoraggio costante e trattativa avviata è fondamentale, specialmente quando si entra in rotta di collisione con i colossi della Liga o della Premier League.
I profili seguiti con maggiore insistenza:
- Franco Mastantuono è sotto stretta osservazione. Dopo il suo trasferimento al Real Madrid per 45 milioni, l’Inter valuta le dinamiche di impiego dello spagnolo-argentino. L’idea di un prestito con diritto di riscatto è una traccia che gli scout nerazzurri seguono con molta attenzione.
- Branimir Mlacic dell’Hajduk Spalato era un obiettivo concreto, ma le negoziazioni hanno subito una brusca frenata a gennaio 2026. Un cambio improvviso di agente da parte del giocatore ha raffreddato i rapporti, rendendo il suo arrivo a Milano meno probabile rispetto a qualche mese fa.
- Brian Aguirre del Boca Juniors resta un profilo monitorato per la sua capacità di saltare l’uomo. Al momento, però, non risultano offerte ufficiali: si tratta di una fase di studio per capire se il ragazzo è pronto per l’intensità della Serie A.
Strategie e ipotesi: il piano per gli svincolati
Qui entriamo nel territorio della visione strategica di Marotta. L’Inter ha sempre una lista di “parametri zero” pronta per essere attivata. Entro l’estate 2026, diversi top player europei si troveranno senza contratto, e la dirigenza nerazzurra è già in posizione d’attesa per valutare le opportunità migliori.
La nostra versione sulla possibile evoluzione del mercato:
- Dayot Upamecano è monitorato con estremo interesse. Se il difensore francese decidesse di non rinnovare con il Bayern Monaco, l’Inter sarebbe in prima fila. Attualmente è una teoria solida basata sulla scadenza contrattuale imminente.
- Ivan Perisic rappresenta la suggestione più concreta del momento. Le voci di un suo ritorno a San Siro dal PSV sono supportate da contatti frequenti tra le parti. Potrebbe essere il colpo d’esperienza per gestire la seconda parte della stagione 2026.
- Jonathan Tah del Bayer Leverkusen resta un’idea di fondo. Nonostante la concorrenza di club inglesi, la sua fisicità lo rende il prototipo perfetto per sostituire Acerbi centralmente, portando chili e centimetri necessari nelle competizioni europee.
Il mercato dell’Inter è un mosaico dove ogni pezzo ha una sua collocazione temporale precisa. Dalle firme già messe nero su bianco, come quella di Jakirovic, alle strategie a lungo termine per campioni come Scalvini, l’obiettivo resta lo stesso: garantire a Inzaghi una rosa profonda e futuribile. La continuità dei risultati passerà inevitabilmente da queste scelte compiute nel silenzio degli uffici di Milano.