Australian Open: sarà Sabalenka-Mboko agli ottavi. Putintseva attende Paolini
Sul cemento di Melbourne sono andate in scena le prime gare del terzo turno dell’Australian Open. Vittoria di prestigio per Victoria Mboko, numero 16 del mondo e testa di serie numero 17: la diciannovenne canadese ha superato Clara Tauson (numero 14 WTA) con il punteggio di 7-6(5) 5-7 6-3, centrando per la prima volta in carriera l’accesso agli ottavi di finale di uno Slam. Ora la sua strada verso i quarti passerà dalla numero 1 del mondo, Aryna Sabalenka.
La bielorussa, dal canto suo, ha avuto la meglio sull’austriaca Anastasia Potapova, non senza soffrire, soprattutto nel secondo set, dove la concretezza nei tie-break ha fatto la differenza. Sabalenka ha chiuso con il punteggio finale di 7-6(4) 7-6(7), portando a 19 la sua striscia di tie-break consecutivi vinti negli Slam ed eguagliando così il record assoluto di Novak Djokovic. Infine, successo importante anche per la tennista kazaka Yulia Putintseva, che ha superato in tre set e con il punteggio finale di 6-3 6(3)-7 6-3, la giocatrice turca Zeynep Sonmez. Anche per lei si spalancano le porte degli ottavi di finale del primo Slam della stagione (adesso attende l’esito della sfida tra Jovic e Paolini per conoscere il nome della sua prossima avversaria).
[1] A. Sabalenka b. A. Potapova 7-6(4) 7-6(7)
Primo set più complicato del previsto per la numero 1 del mondo Aryna Sabalenka. La bielorussa parte nel modo migliore, strappando subito il servizio all’avversaria, ma non riesce a capitalizzare del tutto il vantaggio iniziale. Potapova resta agganciata al match e nel sesto game trova il controbreak che vale il 3-3, ristabilendo un equilibrio inatteso.
La frazione scorre via su binari sorprendentemente equilibrati: due i doppi falli per Sabalenka, quattro per la russa, un ace per parte a fotografare un set più tattico che esplosivo. Nessuna delle due riesce a prendere il largo e si arriva così al tie-break, dove l’esperienza e la solidità della numero 1 fanno la differenza: Sabalenka chiude 7-6(4) e mette in tasca un primo parziale tutt’altro che scontato.
Nel secondo set Sabalenka alza immediatamente il ritmo, scappando sul 3-0 e allungando poi fino al 4-0 grazie a una serie di efficaci accelerazioni da fondo campo. Potapova, però, non esce dal match: accorcia sul 4-1 al termine del quinto game e trova subito dopo il break che la riporta in scia. Forte di un servizio finalmente incisivo, l’austriaca completa la rimonta portandosi prima sul 4-3 e poi, nell’ottavo gioco, sul 4-4 con un nuovo strappo ai danni della numero 1. Sabalenka reagisce con un immediato controbreak, ma Potapova continua a lottare e impatta ancora sul 5-5, rimandando ogni decisione al tie-break. Nel gioco decisivo la giocatrice, numero 55 WTA, spreca tre set point, l’ultimo con un sanguinoso doppio fallo, e finisce per cedere nuovamente alla solidità della bielorussa, che chiude 7-6(7) e completa il successo con il punteggio finale di 7-6(4) 7-6(7) portando a 19 la sua striscia di tie-break consecutivi vinti negli Slam ed eguagliando il record assoluto di Novak Djokovic (19, tra il 2005 e il 2007).
[17] V. Mboko b. [14] C. Tauson 7-6(5) 5-7 6-3
Mboko parte con il piede giusto e imprime subito il proprio marchio al parziale inaugurale: break immediato e, dopo sei giochi, la numero 16 del mondo è saldamente avanti 4-2. Tauson, però, non si scompone. Prima accorcia nel settimo game, poi completa la rimonta nell’ottavo, ristabilendo la parità sul 4-4. L’inerzia sembra girare quando, nell’undicesimo gioco, la danese trova il break del sorpasso che la porta a servire per il set sul 6-5. Mboko reagisce con carattere, si aggrappa al servizio e trascina la frazione al tie-break, dove la tennista canadese scappa subito 5-2, si fa riprendere sul 5-5, ma nei due punti finali ritrova lucidità e aggressività, chiudendo 7-5 e incassando un primo set combattutissimo.
Nel secondo parziale è Tauson a scattare meglio dai blocchi, piazzando subito il break e portandosi rapidamente sul 2-0. Mboko non tarda a reagire: controbreak nel quarto game e parità ristabilita sul 2-2, prima di mettere la freccia nel gioco successivo grazie a un’ottima aggressività da fondo che le vale il 3-2. La 19enne canadese prende progressivamente in mano lo scambio e, dopo otto giochi, comanda 5-3 dando l’impressione di avere il set in controllo. Sul 5-4, però, Mboko spreca tre match point consecutivi al servizio, riaprendo clamorosamente i giochi. Il parziale si trasforma così in una piccola odissea: Tauson ne approfitta, strappa il break del 6-5 e completa l’incredibile ribaltone nel game successivo, chiudendo 7-5 e rimandando ogni verdetto al terzo e ultimo set.
Nel set decisivo Mboko ritrova continuità e concretezza, prende progressivamente il controllo degli scambi e concede appena tre game alla rivale, congedandosi dal match con il punteggio finale di 7-6(5), 5-7, 6-3 e conquistando per la prima volta l’accesso agli ottavi di finale di uno Slam (dove affronterà Aryna Sabalenka).
Y. Putintseva b. Z. Sonmez 6-3 6(3)-7 6-3
Putintseva si prende subito la scena nel primo set, dominando praticamente ogni scambio contro Sonmez. La kazaka impone il suo ritmo, non concedendo respiro all’avversaria, che fatica a trovare continuità. Il parziale si chiude sul 6-3 a favore di Putintseva, a conferma della netta supremazia in campo.
Nel secondo set, la partenza è ancora tutta di Putintseva, che si porta subito sul 2-0. Sonmez, però, non si lascia intimorire e reagisce con determinazione, rimontando punto dopo punto. La fase centrale del set è equilibrata: Putintseva torna avanti sul 3-2, ma il punteggio rimane in bilico fino al 5-5. Al tie-break, la spunta la turca per 7-6(3), rimandando ogni sentenza al terzo set.
Nel set decisivo, Putintseva strappa subito un break e si porta 3-0 dopo il terzo game. Sonmez prova a rientrare grazie a buone giocate da fondo, ma la kazaka chiude il match con il punteggio finale di 6-3 6(3)-7 6-3, imponendo la propria concretezza soprattutto al servizio.