Tennis, Medvedev e Andreeva escludono un cambio di nazionalità: “Mai pensato di farlo”
Nell’ultimo periodo sono davvero molte le tenniste di origine russe che hanno deciso di cambiare nazionalità e cominciare a giocare sotto un’altra bandiera diversa da quella del paese in cui sono nate. Ai casi storici come quello di Daria Kasatkina, che gioca da tempo per l’Australia, o Elina Avanesyna (Armenia) si sono aggiunti quelli di Anastasija Potapova (Austria), Polina Kudermetova, Maria Timofeeva e Kamilla Rakhimova, quest’ultime tre che giocano per l’Uzbekistan.
Proprio su questo argomento è intervenuta anche Mirra Andreeva, che ha risposto ad una domanda su un suo possibile cambio di nazionalità: “Non ci ho nemmeno pensato. Molte giocatrici hanno cambiato, ma io continuerò a giocare così. Io non ho avuto alcuna offerta, quindi per ora continuerò così. Per me non comporta alcuna pressione extra, continuo a fare il mio sul campo. Mi concentro su come migliorare e diventare una migliore tennista”.
Sull’argomento è intervenuto anche Daniil Medvedev: “Come ho detto, rispetto e comprendo al 100% tutti. È qualcosa che, all’interno del mondo dello sport, puoi fare, forse è più facile per noi che per altri. Non ho mai pensato di farlo, perché credo che il luogo in cui sei nato sia importante, significhi qualcosa. La politica e argomenti del genere sono totalmente diversi, perciò non l’ho mai considerato. Molti giocatori hanno cambiato e continuo ad essere amico di loro. Sono amico di molti, sia uomini che donne, è una loro decisione”.
Medvedev è stato anche criticato sul finire della scorsa stagione per aver giocato un’esibizione a San Pietroburgo, finanziata dal colosso Gazprom che sostiene l’invasione russa in Ucraina: “In generale, rispetto le opinioni di tutti. Fuori dal campo, rispetto tutte le opinioni. Sinceramente non ho niente da dire al riguardo”.