Vuoi cambiare lavoro nel 2026? LinkedIn svela i mestieri che valgono oro quest’anno
Nel panorama in continua evoluzione, LinkedIn ha recentemente diffuso la sua analisi aggiornata sulle professioni più richieste.
La piattaforma, che resta un punto di riferimento per l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, ha evidenziato una forte crescita di ruoli legati all’intelligenza artificiale e alla sicurezza sul lavoro, confermando tendenze già in atto ma anche sorprendendo con alcune novità.
Si nota come la sfera emotiva si intrecci sempre più con le dinamiche occupazionali, sottolineando anche l’importanza crescente di figure di supporto psicologico nel contesto lavorativo moderno.
Ruoli emergenti e in forte crescita nel 2026
Al vertice della classifica si colloca l’ingegnere dell’intelligenza artificiale (Artificial Intelligence Engineer o Machine Learning Engineer), figura chiave nello sviluppo di modelli generativi capaci di creare contenuti autonomi come testi, immagini e audio.
Questi professionisti lavorano a stretto contatto con team di ricerca e sviluppo per migliorare prestazioni e sicurezza dei sistemi AI. La domanda di specialisti in questo ambito è in rapida espansione, con un profilo che richiede almeno un paio d’anni di esperienza. Interessante notare la significativa disparità di genere: circa il 76% dei nuovi assunti sono uomini, mentre le donne rappresentano il 24%.
Segue a ruota la figura del direttore AI, responsabile della definizione della strategia aziendale sull’intelligenza artificiale, del monitoraggio delle implementazioni e del rispetto di criteri etici e normativi. Questa posizione mostra una distribuzione di genere più equilibrata, con il 38% di donne e il 62% di uomini.
Al terzo posto si piazza lo specialista HSE (Health, Safety and Environment Specialist), un ruolo cruciale per la gestione della salute, sicurezza e tutela ambientale sul posto di lavoro. Questa professione presenta una perfetta parità di genere, segno di un settore che valorizza equamente competenze maschili e femminili.
Seguono altre posizioni di rilievo come l’ingegnere dei sistemi avionici, i bioinformatici, e il wealth manager, ovvero il consulente finanziario specializzato nella gestione patrimoniale.
Le professioni tradizionali al passo con le esigenze moderne
Tra le altre figure richieste spiccano il project manager, fondamentale per la pianificazione e supervisione delle attività progettuali, e l’ingegnere elettrico, la cui domanda è trainata dall’urgente necessità di rinnovare e mettere in sicurezza le reti energetiche, sempre più sollecitate da esigenze ambientali e tecnologiche.
Al nono posto si posiziona il consulente di sviluppo commerciale, il cui compito è definire strategie di crescita per incrementare il fatturato aziendale, mentre al decimo c’è il tecnico commerciale, che opera come tramite tra requisiti tecnici e offerte commerciali per garantire la soddisfazione del cliente.
Non mancano nel ranking il responsabile approvvigionamento, con un’esperienza media superiore ai 9 anni, il contabile, il controller finanziario, il responsabile vendite e il consulente strategico.
Le città italiane e i settori trascurati: un focus sulla cybersecurity
Tra le città italiane in cui si concentrano maggiormente le opportunità lavorative spiccano Milano e Roma, seguite a distanza da Napoli, Genova e la regione Veneto.
Un tema caldo sollevato dagli utenti è però l’assenza, nella lista, di professioni legate alla cybersecurity. Questo settore, cruciale per fronteggiare le crescenti minacce informatiche, continua a soffrire una carenza di esperti qualificati, nonostante la domanda sia in costante aumento.
Panorama internazionale: professioni sorprendenti all’estero
Guardando oltre i confini, emergono ulteriori interessanti tendenze. In Australia, oltre ai ruoli legati all’AI, cresce la domanda di psicoterapeuti e responsabili media. In Brasile si cercano geofisici per l’esplorazione di risorse naturali, mentre in Canada si evidenzia la figura dei founder, imprenditori che trasformano idee in business concreti, oltre a cardiologi e psicoterapeuti.
Nei Paesi Bassi sorprende la terza posizione dei militari come professione in crescita. Nel Regno Unito si registra un aumento della richiesta di professori universitari e corrieri per il trasporto pacchi, probabilmente un effetto post-Brexit. Anche qui spiccano i founder.
Negli Stati Uniti, invece, si segnala una diversificazione di ruoli: dagli specialisti nelle vendite di nuove abitazioni ai data annotator, dagli esperti in rimborsi sanitari ai partner di capitali di rischio, fino ai background investigator, professionisti che verificano la storia di aziende e individui.
Parallelamente all’evoluzione dei ruoli, emergono anche nuovi termini nel gergo professionale, come il rage applying: l’invio impulsivo e massiccio di candidature motivato da frustrazione o rabbia sul lavoro.
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