Ivrea, asfaltature al via in primavera: primo lotto da 145 mila euro
IVREA. Un primo intervento sul capitolo delle asfaltature, con un affidamento diretto già approvato dalla giunta, è previsto con l’inizio della primavera e riguarderà alcune delle vie cittadine che presentano le condizioni di maggiore criticità. La cifra stanziata per questa fase iniziale è di 145 mila euro e sarà destinata in modo mirato a strade dove il livello di degrado non consente più di intervenire con semplici manutenzioni ordinarie, spesso limitate a interventi tampone di breve durata.
Al centro del programma figurano in particolare via Chiappussone, via Cappuccini, via Di Vittorio, via Canton Ferrero, via del Canale e la via di accesso verso l’Anfiteatro, arterie che negli ultimi anni hanno mostrato segni evidenti di ammaloramento, aggravati anche dalle condizioni meteorologiche e dall’aumento dei carichi di traffico.
Questo primo lotto si inserisce in un quadro più ampio di investimenti sulle asfaltature, che complessivamente prevede risorse per circa 800 mila euro in un arco massimo di quattro anni, con il grosso degli interventi concentrato a partire proprio dal 2026. La programmazione è stata resa possibile dall’accordo quadro formalizzato dagli uffici comunali nei giorni scorsi, dopo una lunga fase di preparazione, e rappresenta il presupposto tecnico del piano di manutenzioni stradali fino alla fine della consiliatura.
La scelta delle vie interessate non è casuale. Si tratta di tratti in cui buche, avvallamenti e dissesti sono ormai strutturali e incidono sulla sicurezza di pedoni e automobilisti, oltre a generare costi ricorrenti per riparazioni e segnalazioni provvisorie. Proprio per questo l’amministrazione comunale ha deciso di superare la logica dei rattoppi, spesso temporanei e poco efficaci, puntando su interventi di rifacimento vero e proprio.
Dal punto di vista operativo, i lavori consisteranno nella fresatura dello strato superficiale di asfalto deteriorato e nella successiva posa di un nuovo manto, in grado di garantire maggiore aderenza e durata nel tempo. Come ha spiegato l’assessore alle Manutenzioni Massimo Fresc, «la programmazione delle asfaltature seguirà criteri chiari, basati sul grado di degrado e sull’intensità del traffico, così da concentrare le risorse sui tratti più utilizzati e compromessi».
L’accordo quadro consentirà inoltre di snellire le procedure amministrative, riducendo i tempi di avvio dei cantieri e offrendo maggiore flessibilità nella gestione degli interventi, anche in relazione a eventuali urgenze che dovessero emergere nel corso degli anni. Un cambio di passo che mira a restituire continuità e qualità alla manutenzione della rete viaria, partendo proprio dalle strade oggi in condizioni più critiche.