Sci alpino, Della Mea è in una nuova dimensione. Il riscatto dello slalom femminile
Il 2026 dello sci alpino è cominciato da Kranjska Gora ed è stato un inizio d’anno positivo per i colori azzurri. Sono arrivate, infatti, buone indicazioni dal gigante e dallo slalom femminile sulla Podkoren, con sicuramente Lara Della Mea come protagonista principale di questa due giorni sulle nevi slovene.
La nativa di Tarvisio è sicuramente entrata in una dimensione, trovando quella continuità che finora le era sempre mancata in carriera. Un decimo posto in gigante, che vale un’altra Top-10 in questa specialità, e poi soprattutto il sesto posto nello slalom di ieri. Si tratta del miglior risultato della carriera in Coppa del Mondo e senza un errore sul muro si poteva anche sognare qualcosa di più grande. La forma è davvero eccezionale e adesso ci saranno altre gare per migliorarsi ulteriormente in vista poi delle Olimpiadi, con il sogno della medaglia nel nuovo formato della combinata e poi con la possibilità di regalarsi un sogno tra gigante e slalom.
Lo slalom femminile è stato negli ultimi anni il punto debole dello sci alpino italiano. Dalla stagione scorsa, però, qualcosa si è cominciato a muovere e i frutti dell’ottimo lavoro sono stati raccolti proprio a Kranjska Gora. Ben cinque azzurre qualificate per la seconda manche, con Giulia Valleriani diciottesima e ai primi punti in Coppa del Mondo, ma soprattutto con due italiane in Top-10 cosa che non succedeva dal marzo 2017. Infatti oltre a Lara Della Mea, è arrivato anche il convincente decimo posto di Martina Peterlini, che ritorna tra le prime dieci e conferma di attraversare un buonissimo momento di forma.
In chiusura si torna sul gigante e sulla prestazione di Sofia Goggia. La bergamasca ha concluso all’undicesimo posto, ma con una strepitosa rimonta nella seconda manche, dove ha recuperato ben sedici posizioni. Certo dispiace per come si è conclusa la prima manche, ma conta soprattutto la reazione per un risultato che conferma che quando ci sono tracciati dove poter liberare il motore Goggia può assolutamente dire la sua per le posizioni che contano.