Ex istituto Cena di Ivrea, al via le operazioni di demolizione
IVREA. Sono entrati nel vivo a cavallo tra la fine del 2025 e l’inizio del nuovo anno i lavori per l’abbattimento dell’ex istituto Cena di via Varmondo Arborio. Conclusa la fase di svuotamento dell’edificio, il cantiere è passato alle prime operazioni di demolizione: il tetto è già stato completamente rimosso e nei prossimi giorni gli interventi procederanno progressivamente verso il basso.
In questa fase preliminare si è proceduto alla rimozione di serramenti, impianti elettrici, idrici e di riscaldamento, lasciando in piedi il solo scheletro strutturale dell’edificio che, fino al 1988, aveva ospitato l’istituto tecnico-commerciale Cena.
Non si tratta del primo intervento sull’immobile: già due anni fa era stato effettuato uno sgombero generale, con la rimozione dei reperti del museo etnografico e la bonifica dell’amianto individuato in diversi punti, dalla colla della pavimentazione in linoleum di alcune stanze alle guarnizioni della vecchia caldaia, fino alle coibentazioni delle tubazioni della centrale termica e a minime tracce nel mastice di alcune finestre.
Con l’inizio del 2026 prende dunque forma la fase più visibile dell’intervento. Le operazioni di demolizione sono partite dal tetto, con l’impiego delle gru, e saranno documentate dall’amministrazione comunale attraverso un video in timelapse, capace di restituire in pochi minuti l’evoluzione di un processo destinato a durare diversi mesi. L’incarico è stato affidato al videomaker Igor Nicola per un importo di 6.950 euro.
La demolizione avverrà prevalentemente mediante mezzi meccanici, ma nelle porzioni dell’edificio più prossime alla biblioteca e al museo si procederà manualmente, per ridurre al minimo i rischi strutturali e le interferenze con le attività culturali che proseguono all’interno del complesso. I lavori interesseranno anche la struttura in cemento armato affacciata su piazza Fillak, realizzata negli anni Ottanta come opera di consolidamento: la sua rimozione consentirà una riorganizzazione complessiva dell’area, con nuovi spazi verdi e parcheggi. Durante le operazioni, una parte significativa di piazza Fillak resterà chiusa al traffico. Già oggi alcuni parcheggi sono stati eliminati per ragioni di sicurezza.
L’appalto è stato affidato alla Daf Costruzioni stradali di Milano, che ha vinto la gara con un ribasso del 18,72 per cento sull’importo a base d’asta. Alla procedura negoziata avevano partecipato tre delle cinque imprese invitate, con termine per la presentazione delle offerte fissato al 24 gennaio dello scorso anno. Il valore complessivo dell’intervento, al netto dell’Iva, è di 975.117 euro. La durata prevista dei lavori è di 253 giorni consecutivi: l’obiettivo è completare l’abbattimento entro circa otto mesi, condizioni meteorologiche e imprevisti permettendo.
L’abbattimento dell’ex Cena rappresenta il primo passo operativo del progetto “Hub Guelpa Centre – Polo culturale”, che prevede la realizzazione della nuova biblioteca civica con il sostegno della Fondazione Guelpa. Il progetto di demolizione è stato approvato dalla giunta comunale il 24 ottobre 2024, al termine di un iter amministrativo lungo e complesso, durato quasi vent’anni e segnato da differenti visioni politiche.
La vicenda dell’edificio è stata infatti travagliata. La demolizione era già programmata per il 2023, ma la giunta Chiantore aveva dovuto sospendere l’intervento a causa dell’aumento dei costi, cresciuti del 66 per cento per effetto dell’adeguamento dei prezzi regionali e delle maggiori spese di smaltimento dei rifiuti. Solo grazie all’avanzo di amministrazione, con il reperimento di circa 600mila euro aggiuntivi, è stato possibile rilanciare la gara e riattivare il percorso.
Oggi, con il cantiere avviato e l’edificio che inizia a scomparire, prende concretamente forma una nuova fase per l’area culturale di Ivrea, segnando l’avvio della trasformazione di uno spazio rimasto chiuso e inutilizzato per quasi quarant’anni. —