“Voces8” in concerto al Borromeo di Pavia
PAVIA. Sono aperte da oggi sul sito del Collegio Borromeo le prenotazioni per il primo appuntamento targato 2026 della stagione musicale (dal titolo "Vie di fuga") di cui è direttore artistico Alessandro Marangoni. E davvero si tratta di un evento, perché ad esibirsi nella sala degli Affreschi mercoledì 14, alle 21, saranno i "Voces8", l'ottetto londinese che canta a cappella e che è ormai riconosciuto a livello mondiale come uno dei gruppi canori più versatili e amati dal pubblico.
Nel corso delle numerose tournée effettuate in Europa, Nord America e Asia, l’Ensemble propone un repertorio che va dalla polifonia del Rinascimento fino alle opere contemporanee su commissione e agli arrangiamenti.
«Ci hanno già scritto da ogni parte d'Italia per avere informazioni – spiega Alessandro Marangoni- penso proprio che in poche ore saranno bruciati tutti i posti disponibili. Sono felice che tornino al Borromeo dopo avere già cantato in collegio nel 2024. Proprio in quell'occasione li avevo già "prenotati" per il 2026, due anni dopo. Queste sono le loro tempistiche! E mi fa piacere anche sapere che tornano molto volentieri perché erano rimasti ben impressionati dalla nostra acustica e dall'accoglienza da parte del collegio».
"Give Me Your Stars" è il titolo del concerto, che esplora la bellezza multiforme della musica ispirata al cielo, alle relazioni umane e ai luoghi che chiamiamo casa. Il cuore del programma è l'omonima nuova opera di Lucy Walker, scritta per Voces8, e il programma abbraccia secoli di musica corale, dalla complessa polifonia di O Clap Your Hands di Orlando Gibbon ai classici intramontabili del jazz. Lungo il percorso, l'ottetto proporrà i sentimenti riflessivi di All Seems Beautiful to Me di Eric Whitacre, la narrazione dei madrigali rinascimentali, le tradizioni popolari di Danny Boy e Underneath the Stars e i racconti evocativi delle città e della luce delle stelle in April and New York.
Un evento particolarmente atteso anche dal pubblico più giovane, perché è anche a loro che si rivolge questo ensemble, che ha un approccio alla musica molto trasversale. E questa del resto è la caratteristica peculiare della programmazione musicale pensata da Marangoni per il Borromeo. «Diciamo che la stagione è proprio studiata innanzitutto per i nostri alunni – dice il direttore artistico – poi naturalmente è aperta a tutto il pubblico esterno. Ma i nostri eventi, a partire appunto dai Voces8, sono un'offerta culturale pensata per gli universitari e la massiccia affluenza riscontrata nel primo appuntamento della stagione, quello con Massimo Quarta, è stata la conferma della bontà delle nostre scelte e una gran bella notizia».
"Vie di fuga", stagione organizzata in collaborazione con la Fondazione I Solisti di Pavia e con il sostegno del Ministero della Cultura, ha anche l'obiettivo di valorizzare il coro e l'orchestra del Borromeo. E nell'ultimo evento del 5 maggio all'orchestra del Borromeo si unirà Sara Rordorf, milanese, classe 2007, che ha iniziato a suonare il violino all’età di 7 anni e che è l'astro nascente della musica italiana. —