“Escrementi sul pavimento, odore nauseabondo, latrati e graffi sulla porta”: ventuno cani, sei gatti e uccelli rinchiusi in un appartamento
“Si udivano i latrati degli animali (verosimilmente cani) presenti all’interno di entrambi gli appartamenti, animali che si dimenavano graffiando le porte d’ingresso”. Questa è solo una parte del verbale redatto dall’ASL e dalla polizia locale che si sono recati nuovamente in un appartamento segnalato, da diversi condomini, a Santo Stefano Magra (La Spezia). Le prime denunce sono partite però già nel 2024, lo riporta La Nazione.
La situazione non poteva prevedere un trasferimento degli animali. Così le forze dell’ordine hanno redatto un “verbale di blocco”: il proprietario poteva tenere con sé i suoi ventuno cani, sei gatti e uccelli “con l’impegno di procedere a una graduale cessione per farli vivere in ambiente compatibile alla loro natura“.
Nessun miglioramento nei mesi successivi, anzi le segnalazioni dei vicini di casa si sono moltiplicate. Da qui il cambio di passo.
Il 16 dicembre l’ordinanza: “I proprietari devono pulire e igienizzare i locali, eseguire tutte le operazioni di sanificazione e ripristino delle condizioni igienico-sanitarie dei locali eliminando ogni fonte di pericolo per la salute pubblica. Ai fini di ottemperare all’ordinanza, ove occorra, si provveda all’immediata collocazione in altri siti compatibili alla loro natura, degli animali ancora eventualmente presenti. Decorso inutilmente il termine, il Comune di Santo Stefano di Magra procederà d’ufficio all’esecuzione delle attività”.
È l’ultimo atto nei confronti dei proprietari dell’appartamento ormai attenzionato dal Comune.
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