Nuovo anno, nuova squadra? Ecco i 13 big di Serie A in scadenza nel 2026: da Maignan a Vlahovic e Pellegrini
Casi spinosi, addii da evitare o altri che invece si preferirà si possano materializzare per trovare nuovi stimoli da altre parti. In un mercato sempre più ricco, essere a parametro zero sta diventando una grandissima occasione. Per il giocatore, vuol dire poter cambiare squadra senza che il suo cartellino possa costare uno sproposito e far leva quindi su migliori condizioni contrattuali; per le società, vuol dire risparmiare qualcosa (non tutto: le commissioni per gli agenti restano e per i parametri zero sono spesso al rialzo, basti ricordare quei 25 milioni pagati a Mino Raiola per Pogba alla Juventus nel 2016). Ma in tutti i casi, l’occasione c’è. E l’Italia quest’anno può regalarne di diverse.
Come funziona la regola
La regola è molto chiara: il contratto in scadenza in estate (in questo caso, estate 2026) porta il giocatore a essere desiderato da diversi club per la stagione successiva. L’ultima chance per una società di vendere un giocatore a scadenza è la finestra di mercato invernale, quando il prezzo giocoforza non potrà essere altissimo. Altrimenti, un giocatore si può pre-accordare con un altro club e trasferirsi quindi a zero da giugno: l’accordo si può pre-firmare da febbraio, ma spesso basta anche solo una stretta di mano a gennaio per capire quale sarà la direzione da prendere. Sempre che non siano necessarie trattative più lunghe.
I casi più intriganti in Serie A
L’ordine seguìto è in base al valore del cartellino assegnato da Transfermarkt
Vlahovic: del suo contratto si parla da mesi, più si va avanti con il tempo meno sembra possibile pensare che la punta possa restare in bianconero. Anzi, c’è la netta sensazione che le parti considerino terminato il ciclo non solo a Torino, quanto proprio in Serie A. L’intenzione è di guardare a tutto il mercato europeo e capire cosa sia meglio da fare. Lo spiraglio per il prolungamento con la Juve sembra davvero minimo.
Maignan: il Milan gli aveva proposto un adeguamento di contratto la scorsa estate (al ribasso), cosa che aveva fatto di molto irritare il portiere. Allegri è riuscito a evitare il suo passaggio al Chelsea che era in pressing e da qualche settimana si sta provando a convincere il francese a rimanere. La porta non è chiusa, ma il giocatore vuole capire la centralità della sua figura nel progetto Milan con i fatti.
McKennie: non è stato avviato ancora nessun incontro per rinnovare. L’americano, questa volta davvero, potrebbe lasciare la Juventus al termine della stagione. Ha vissuto le ultime 3 estati in maniera paradossale: ai margini, o proprio fuori rosa, a giugno; insostituibile durante il campionato.
Lorenzo Pellegrini: in estate sembrava che la Roma volesse privarsene. Gasperini invece è riuscito a rivitalizzarlo e ora per lui potrebbe davvero aprirsi la strada del prolungamento. La sua intenzione, da tifoso della Roma, sarebbe quella di restare. Ma tutti gli incastri devono combaciare alla perfezione.
Paulo Dybala: a differenza di Pellegrini, l’argentino invece è possibile che saluti Roma al termine della stagione. Il suo contratto da oltre 6 milioni di euro netti è troppo alto per le casse societarie giallorosse, che hanno deciso di intraprendere un’altra politica di mercato. Per questo motivo, dopo la mancata cessione dello scorso anno, la separazione potrebbe avvenire in modo naturale quest’anno. Con il giocatore tentato dal ritorno in Argentina (c’è il Boca Juniors che lo segue da mesi).
Luka Modric: è vero, il suo contratto scadrà a giugno ma era già prevista una clausola di rinnovo per un’altra stagione se tutte le parti avessero voluto continuare. E la sensazione è questa: il centrocampista sta dimostrando di essere ancora in ottima forma e decisivo per il Milan di Allegri, che a lui non ha praticamente mai rinunciato.
Henrikh Mkhitaryan: l’armeno già l’anno scorso non sapeva se avrebbe continuato a giocare, e invece è rimasto. Ora si attende una sua risposta. L’Inter vorrebbe continuare almeno per un’altra stagione.
Stefan de Vrij: il difensore, 33 anni, potrebbe salutare al termine della stagione. L’Inter ha intenzione di ringiovanire la rosa e non è detto che ci sia la volontà di continuare insieme all’olandese, protagonista in queste stagioni.
Leonardo Spinazzola: l’esterno deve ancora trattare il rinnovo con il Napoli. La sua permanenza non è esclusa, al momento non rappresenta un’urgenza per la società che stima però molto il ragazzo.
Francesco Acerbi: 37 anni, qualche infortunio finora, anche per lui potrebbe finire l’esperienza con l’Inter al termine della stagione. Sarebbe un addio senza polemiche. Non solo dai nerazzurri, forse anche proprio dal calcio.
Yann Sommer: il portiere nerazzurro è probabilmente destinato a cambiare squadra. Potrebbe tornare in Germania, ma sta valutando tutte le opzioni che gli verranno presentate. Non a caso, l’Inter sta già pensando a chi potrà prendere il suo posto e il nome di Vicario (Tottenham) è in cima alla lista.
Matteo Darmian: anche il terzino 36enne dell’Inter potrebbe far parte di quel ricambio generazionale che hanno in mente il ds Ausilio e l’allenatore Chivu. Molto dipenderà dal resto della stagione. Non c’è fretta, nemmeno da parte sua, di chiudere subito per un rinnovo.
Juan Jesus: le prestazioni sempre costanti del difensore e la sua leadership all’interno del gruppo lasciano intendere che il Napoli e il suo agente proveranno a trovare un accordo per prolungare ancora. C’è tempo per riuscirci, altrimenti la separazione avverrà in maniera cordiale, con due scudetti già raggiunti insieme.
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