Cossano revoca la delibera sulla chiusura della scuola
Cossano Canavese
Il Comune di Cossano Canavese torna sui suoi passi in merito alla decisione di chiudere il plesso di scuola primaria a partire dall’anno scolastico 2026-2027 e lo fa revocando la delibera pubblicata lo scorso 3 luglio.
Si legge nella delibera di giunta comunale del 7 luglio, di cui è arrivata comunicazione ai gruppi consiliari il 9, che a far procedere nella direzione della chiusura del plesso erano stati i tempi ristretti dati da Città metropolitana per la programmazione scolastica degli enti locali. Per l’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Aurelia Siletto, tuttavia, l’istruzione è un elemento fondamentale per la cittadinanza e una analisi più approfondita, in particolare dei numeri delle possibili iscrizioni, è doverosa. Per questo motivo la giunta, formata dalla sindaca, dalla vice sindaca Fiorenza Anelli e dall’assessore Renzo Nardin, ha deciso per la revoca della delibera di chiusura della scuola primaria a partire dal settembre del prossimo anno. Richieste in tal senso erano arrivate anche da esponenti di minoranza del paese e a spiegare la scelta di rivedere la decisione è la vicesindaca Anelli: «Abbiamo deliberato la revoca della delibera precedente, quella in cui avevamo deciso la soppressione del plesso di scuola primaria a partire dall’anno 2026-2027. È vero che i bimbi sono pochi, ma ci auguriamo che le iscrizioni possano aumentare da qui in vista del prossimo anno scolastico, quando a gennaio sarà il momento di ufficializzare i dati. Vogliamo pensare positivo. Da parte nostra abbiamo deciso di continuare a mantenere aperta la nostra scuola finché potremo».
L’Istituto comprensivo di Azeglio, di cui la scuola di Cossano fa parte, fornendo un parere non vincolante, aveva già esortato il Comune a fare ogni sforzo per mantenere aperto il plesso e ora si sta andando in questo senso. Resta l’incognita di quanti saranno gli iscritti e di quanti arriveranno da Caravino, che propone a Città metropolitana di poter avviare un progetto scolastico autonomo: «Abbiamo ancora un accordo in essere per l’anno scolastico in partenza a settembre 2025 con Caravino. Per l’anno scolastico 2025-2026 tutto resta invariato, con tre classi a Caravino e due da noi, con 8 alunni a lezione dal paese limitrofo – continua Anelli –. Noi cercheremo di fare il possibile per garantire il servizio nel nostro paese e vedremo che cosa deciderà Caravino. Per il momento ribadiamo l’intenzione di mantenere la scuola aperta, poi vedremo come si metteranno le cose».
Nel frattempo Caravino sceglie di continuare per la sua strada: «D’accordo con la mia giunta, noi rimaniamo fermi sulla nostra decisione. Comprendo la situazione che sta vivendo Cossano, perché non è mai facile prendere certe decisioni e trovarsi a dover abbandonare una scuola, ma occorre dare sicurezza alle famiglie e ai cittadini. La nostra decisione di avviare un progetto scolastico autonomo, comunque, è arrivata in seguito alle decisioni prese da Cossano».