Fiamme nella notte, il “Bacaro Billis” distrutto dal fuoco
Tortona. Un furioso incendio sviluppatosi nelle primissime ore della mattinata di giovedì ha completamente distrutto il locale estivo all’aperto Bacaro Billis, situato ai giardini nei pressi della stazione ferroviaria, accanto alla rinomata osteria gestita dagli stessi proprietari. Il dehor estivo è uno dei luoghi più frequentati nelle serate tortonesi, soprattutto proprio il mercoledì sera. E qualche ora dopo la conclusione della serata, come d’abitudine molto viva e partecipata, si sono levate le fiamme, nel cuore della notte, intorno alle 4,30, ben visibili in tutto il centro cittadino. La struttura che ospita il bancone del bar era in legno, così come il dehor composto da tavoli e panche dello stesso materiale ed ha preso fuoco facilmente, lasciando soltanto macerie. L’intervento tempestivo dei vigili del fuoco di Tortona ha messo in sicurezza l’area e spento le fiamme, con le squadre impegnate al lavoro fino oltre le 6 di giovedì mattina.
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Fortunatamente non c'erano persone in transito, pur essendo il locale di fronte alla stazione, dove passano utenti a ogni ora e soprattutto le fiamme non hanno intaccato le piante della vasta area verde pubblica circostante. Nessun danno nemmeno alla struttura in muratura dell’adiacente osteria Billi’s, rinomato ristorante gestito dai due fratelli gemelli tortonesi Alessandro e Filippo Billi, noti anche a livello nazionale per diversi passaggi in televisione di cui sono stati protagonisti.
Resta il danno notevole alla struttura estiva, un locale pensato per i mesi caldi che da circa tre anni costituiva un catalizzatore con serate dal format coinvolgente. Sulle ragioni dell’incendio non si esclude alcuna ipotesi, dall’incidente al dolo: i carabinieri di Tortona, diretti dal maggiore Gianluca Bellotti, stanno attendendo la relazione dei vigili del fuoco per analizzare le possibili cause, oltre al controllo delle telecamere circostanti. Da parte dei gestori, rabbia per il danno subito ma anche ottimismo per una futura ripartenza, come hanno espresso con post sui social: «Il fuoco ha bruciato la struttura. Ma il nostro fuoco no. Quello è più vivo che mai. Torneremo in una nuova forma, con nuove idee, sempre con la stessa voglia. Perché dove si è accesa una scintilla così, non può spegnersi tutto». Stefano Brocchetti