Pediatria, dimezzato il personale: «Fatichiamo a coprire i turni»
VOGHERA. Fino a tre anni fa erano in quattordici, ora l’organico all’ospedale di Voghera si è dimezzato: solo sette medici a coprire tutti i turni del reparto di Pediatria, che serve anche Stradella. Risultato: cinque medici che devono coprire anche i turni notturni (due di loro hanno l’esenzione), sei al mese, che diventano molti di più durante il periodo delle ferie. Una situazione che, ci racconta chi lavora lì, «va anche a discapito dei pazienti». Infatti, Stradella non ha più copertura il sabato e la domenica e anche l’orario è stato tagliato, non più dalle 8 alle 17, ma dalle 8 alle 14. «Siamo stati costretti a fare così perché in sette non si riescono a coprire tutti i turni. Ma restiamo comunque tiratissimi, sotto stress e affaticati. Altri due se ne andranno, probabilmente, ora che esce il bando per i pediatri di libera scelta». Pediatra di libera scelta, ossia il “medico di base” per i bambini che probabilmente guadagna di più e fatica di meno dell’ospedaliero.
Ma a questa situazione denunciata alla Provincia Pavese, secondo i medici si aggiunge anche una beffa. Ossia il concorso del San Matteo che prevede che per i pediatri assunti questi debbano concorrere con un 30 per cento delle ore settimanali a sostegno degli altri ospedali in difficoltà. Il bando indica gli ospedali di Vigevano, in crisi nera, e quello di... Crema. «Siamo rimasti basiti – ci viene spiegato – perché Crema? Perché non aiutano Voghera?».
La replica di Asst
Questo dunque è il quadro di Pediatria a Voghera, reparto tutto nuovo strutturalmente, ma in grave crisi di personale. Asst risponde e spiega con la dottoressa Lidia Decembrino, direttore del Dipartimento della Salute della Donna e Matero Infantile: «Il concorso integrato bandito dal policlinico San Matteo nasce in una fase di crisi del personale medico a Vigevano, quando Voghera non era interessata da carenza e in ottemperanza alla direttiva regionale, che voleva sostenere i reparti coinvolti da una crisi maggiore. A seguito della sofferenza di personale su Voghera (dimissione di 5 pediatre da Voghera) Asst ha prontamente avviato l'iter per l'espletamento di un concorso per 2 pediatri. Credo che in pochi mesi avremo il personale in servizio: ci siamo mossi per Voghera appena ci siamo resi conto che c’era un problema di personale. Devo dire che non ce l’aspettavamo, perché Pediatria di Voghera è sempre stata una sorta d isola felice che veniva scelta dai medici».
Infatti, è curioso che, in soli tre anni, ci sia stata una sorta di fuga dei medici, anche se, a ben vedere, anche a Vigevano si è verificata una simile situazione. «E’ un problema nazionale quello della mancanza di medici – dice ancora la dottoressa Decembrino – e non riguarda, nella nostra provincia, solo Pediatria ma anche molti altri reparti. Su questo stiamo facendo il possibile».
Il nuovo reparto
L’unica nota positiva è che i medici rimasti lavorano in una struttura tutta nuova, inaugurata esattamente un anno fa. Struttura dove la degenza non è a lungo termine, non ci sono pazienti cronici né ricoveri programmati, ma solo accessi diretti: ciononostante sono presenti anche un’aula didattica e una sala svago per consentire ai bambini ricoverati di tenersi al pari con i compiti o di giocare tra di loro o con i genitori. Le stanze sono 8, di cui 3 doppie e il resto singole, e i letti sono allungabili per ospitare i pazienti di tutte le stature, fino ai 14 anni.