E ora l’appuntamento a Ivrea con Canestri senza reti 2025
IVREA
La crescita tecnica e il valore del collettivo della Lettera 22 Ivrea under 13 sono gli aspetti più significativi emersi dalla brillante trasferta in terra serba a Kragujevac, dove la formazione di coach Cossavella ha battuto formazioni di rango, come ad esempio il Partizan Belgrado 41-35, ma anche la Stella Rossa Belgrado 42-38, l'Mba Kragujevac 63-38 e l'Mvp Kragujevac con il netto punteggio di 74-21. Un cammino straordinario, concluso però con la sconfitta contro i padroni di casa del Foka Kragujevac, 57-53, al termine di una gara comunque molto combattuta. Una cinque giorni comunque molto positiva sotto tutti i punti di vista, visto che era importante ripartire e fortunatamente ciò è avvenuto nel migliore dei modi. Un segnale di ritorno alla normalità anche per quanto riguarda questo ambito.
Questi gli atleti che hanno preso parte alla spedizione serba da mercoledì 30 aprile a domenica 4 maggio: Silvio Remollino e Samuele Francisco, entrambi nati nel 2011, oltre ad Edoardo Todisco, Gabriele Vittozzi, Leonardo Alberton, Federico Mereu, Matteo Rocca, Riccardo Campanale, Luca Cuccarolo, Carlo Centofante, Gabriele Boschetti, Francesco Zanotti, Pietro Degano e Mathias Thedy, tutti giocatori nati nel 2012. Ora, lasciata alle spalle questa bellissima esperienza a Kragujevac, si sta già lavorando per preparare al meglio l'edizione 2025 di Canestri senza reti, a dicembre, quando saranno a loro volta i giovani cestisti serbi a essere ospiti a Ivrea, con la palestra del Gramsci che accenderà nuovamente i riflettori su questo lodevole progetto, così ricco di entusiasmo e passione, non soltanto da parte dei giovani in campo, ma anche dalle tribune, sempre affollate di persone, tra genitori, amici, ma anche appassionati di basket a incitare e a applaudire i propri beniamini, contribuendo a rendere ancora più unico questo spettacolo. L.P.