Vendevano droga e spinelli già pronti a studenti minorenni fuori dalle scuole di Udine: in due patteggiano la pena
UDINE. Sono stati ritenuti responsabili di aver messo in piedi un giro di spaccio di sostanze stupefacenti che vendevano anche a studenti minorenni. Cessioni che erano avvenute nella città di Udine, vicino a istituti scolastici (ad esempio in zona Malignani) o lungo i terminal degli autobus del Centro studi, ma anche nel territorio provinciale.
Davanti al giudice dell’udienza preliminare Mariarosa Persico venerdì 29 settembre hanno patteggiato la pena concordata con il pubblico ministero.
Il giudice ha inflitto a Luis Cordovado, 22enne udinese difeso dagli avvocati Tania Cattarossi e Andrea Plazzotta, un anno e 9 mesi di reclusione e oltre 2.600 euro di multa, e a Ismar Niero, 22enne residente anche lui in città, assistito dall’avvocato Franco Giunchi, un anno, 5 mesi e 10 giorni di reclusione oltre a una multa di 8 mila euro. Ad entrambi è stato concesso il beneficio della sospensione condizionale della pena.
Stando alle ipotesi accusatorie, i due giovani avrebbero ceduto in varie occasioni droga – marijuana, hascisc e spinelli già pronti per il consumo – in città, ma anche a Lignano Sabbiadoro, Fagagna, Basiliano e Colloredo di Prato, frazione di Pasian di Prato in un arco di tempo compreso tra dicembre 2019 e febbraio 2020.
Tra i fruitori, come detto, anche diversi studenti minorenni che si rifornivano regolarmente dai due udinesi, talvolta con frequenza settimanale.