La fiera di S. Zeno a Bereguardo tra zootecnia, bancarelle e divertimento
Bereguardo ospita da venerdì a lunedì la tradizionale fiera di San Zeno, giunta alla novantesima edizione. Il castello, che ha dato il nome al paese, designato dall’appellativo dato alla sua abitazione Luchino Visconti nel Trecento, ospiterà nelle quattro giornate dell’evento una manifestazione che unisce la tradizionale esposizione zootecnica ad appuntamenti culturali e folkloristici.
Il programma
La rassegna, nata nel 1926, principalmente da obiettivi relativi allo scambio agricolo e del bestiame, ora punta alla valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti tipici; ha poi un occhio di riguardo in particolare verso i più giovani, a cui sono indirizzate numerose attività. I bambini potranno partecipare alle varie manifestazioni, a partire da “piccoli artisti per strada” alle ore 9.30 di fronte al castello dove gli aspiranti artisti si cimenteranno nella colorazione della strada. I bambini e ragazzi fino a 14 anni potranno partecipare alla gara della pastasciutta alle ore 14, nella quale si sfideranno nel tentativo di terminare, con le mani legate, un piatto di pasta da due etti.
Nel cortile del castello e nelle zone vicine, per tutta la durata della festa saranno presenti bancarelle di prodotti tipici. Tra gli eventi tradizionali, merita l’attenzione la Corsa degli Asini, che si terrà domenica alle ore 17, e una serie di competizioni al culmine delle quali sarà assegnato, quest’anno realizzato da Angelini, docente presso l’accademia di Brera. Lunedì 2 ottobre saranno presenti gli animali (principalmente capi di bestiame come equini, vitelli e asini) presentati dagli allevatori, regolarmente muniti di certificati di controllo dell'Asl locale, pronti alla valutazione morfologica. «Ringrazio il comitato fiera, i colleghi dell’amministrazione comunale, la Pro Loco e la Protezione Civile, che hanno reso possibile la realizzazione dell’evento», dice il sindaco Luigi Leone.
— S.Pa.