Spacciava droga e in casa aveva duemila euro in contanti: arrestato ventenne
In casa aveva droga, denaro contante e tutto l’occorrente per spacciare. Nella mattinata di oggi, mercoledì 27 settembre, la polizia locale Friuli Occidentale, con l’ausilio di una unità cinofila, hanno perquisito la casa di un 23enne italiano.
Nell’abitazione del ragazzo, i vigili hanno trovato circa 450 grammi di hashish, 30 grammi di marjuana, denaro contante provento dell’attività di spaccio per circa 2.400 euro, materiali e attrezzature per il confezionamento delle dosi da cedere, coltelli ed altri materiali connessi all’attività illecita. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro.
L’indagato, già noto per precedenti, è stato arrestato. Il gip ha convalidato l’arresto condannando il ventenne agli arresti domiciliari con apposizione del braccialetto elettronico e divieto di contatti con terzi a sola esclusione dei familiari conviventi.
L’onere di vigilanza domiciliare e del controllo del braccialetto è stato affidato alla Polizia Locale di Pordenone. L’attività, che si inserisce in un più ampio scenario investigativo che il Corpo del Distretto sta curando al fine di tracciare e contrastare la rete di spaccio cittadino nel quale sono coinvolti anche soggetti minori o poco più che maggiorenni, rappresenta uno dei primi esiti di un meticoloso lavoro del nucleo di Polizia Giudiziaria, che si sviluppa su un’ampia area del territorio provinciale, che l’Amministrazione Comunale ha fortemente voluto e sostenuto con l’approvazione del progetto di riorganizzazione del servizio avviato da inizio di questo anno.
Il Sindaco Alessandro Ciriani e l’Assessore alla Sicurezza Elena Ceolin non hanno tardato a complimentarsi con il Corpo di Polizia Locale, oltre che per aver privato le strade cittadine di un significativo quantitativo di stupefacente che sarebbe potuto finire in possesso di giovani cittadini, anche per la costanza e professionalità con la quale gli agenti del comando si dedicano silenziosamente, ma senza tralasciare alcuna delle attività di competenza della polizia locale, ad attività che comportano numerose ore di paziente attività, senza badare all’orario di servizio ed anteponendo gli impegni di lavoro alla propria vita privata, a dimostrazione di un rinnovato spirito di sacrificio e dedizione alla città.