Addio a Ilir Dervishi, il volontario ucciso a colpi di cacciavite
Ultimo saluto della comunità albanese di Eraclea e dei tanti amici italiani a Ilir Dervishi. Venerdì 29 settembre nella chiesa parrocchiale della cittadina il parroco don Davide ha celebrate le esequie del 47enne morto per mano di un connazionale, poi arrestato, sulla A13 a Bologna.
Lascia la moglie e due figli e tanti amici a lui molto legati che si sono stretti attorno al dolore dei familiari. Commovente la lettera dei volontari ospedalieri di San Donà, dove Dervishi aveva prestato servizio assistendo volontariamente i malati in corsia.
Uno zio giunto dall'Albania ha letto una lettera nella sua lingua per l'ultimo saluto della famiglia e agli amici nel Paese delle aquile.