Pallacanestro Trieste e Ruzzier, giorni decisivi. Stranieri, Brown è un sogno
TRIESTE. Giornate decisive per il futuro di Michele Ruzzier. Il play triestino, rientrato alla base dopo l'esperienza biennale alla Virtus Bologna ha chiuso la stagione incassando una amara retrocessione.
Sta valutando le possibilità sul tavolo e sfogliando la margherita per decidere che strada prendere nel prossimo campionato. La Pallacanestro Trieste ci prova, con convinzione, per cercare di mettere a disposizione di coach Jamion Christian una cabina di regia tutta triestina. L'accoppiata Ruzzier- Bossi darebbe al nuovo tecnico americano un pacchetto di play di assoluto livello per la categoria, liberando nei ruoli chiave di guardia e ala gli spot per i due americani.
LA SITUAZIONE A novembre dello scorso anno, il ritorno in biancorosso dopo otto stagioni disputate lontane da casa. Ruzzier aveva scelto Trieste, firmando un pluriennale con scadenza al 2025. La retrocessione ha cancellato quell'accordo rimettendo tutto in discussione. Legittima la volontà del giocatore di guardarsi attorno e valutare la possibilità di restare nella massima serie, nelle ultime settimane si è parlato di un possibile passaggio di Michele a Trento per sostituire il partente Flaccadori poi la decisione di Galbiati di affidarsi a un play-maker americano ha cambiato le carte in tavola. Resta aperta una possibilità legata a Reggio Emilia, società che già in questa stagione lo aveva trattato prima del suo arrivo in biancorosso e che dopo la rinuncia a Cinciarini si sta guardando attorno. In questa situazione si è inserito il giemme Michael Arcieri che sta cercando di giocare le sue carte per convincere Ruzzier a restare.
STRANIERI Da registrare le voci che danno Trieste interessata all'ex Varese Markel Brown. Accordo quanto mai difficile per un giocatore dal mercato importante, in Italia e all'estero. Più probabile, per Trieste, l'arrivo di due americani alla prima esperienza in Europa.
MERCATO Due i movimenti di rilievo conclusi nella giornata di ieri. L'Acqua San Bernardo Cantù ha ingaggiato Anthony Hickey, playmaker statunitense classe 1992, nella scorsa stagione in Israele con la maglia dell'Hapoel Haifa, la Tezenis Verona ha invece annunciato di aver siglato un accordo con Kamari Murpky, centro di 206 centimetri del 1993, nell'ultima stagione protagonista di un buon campionato nella massima serie polacca con la maglia del GTK Gliwice.
ABBONAMENTI Cominciata ieri la seconda settimana di ReBirth, la campagna lanciata dalla Pallacanestro Trieste in vista della prossima stagione. Biglietteria aperta da oggi a venerdì compresi, dalle 9 alle 19, solamente nella giornata di sabato dalle 10 alle 13.