Ecco i primi 20 cestini nuovi: dove saranno posizionati e la mappa degli altri 119 in giro per Udine
UDINE. A posizionare i primi 20 nuovi cestini nelle aree est e sud della città, entro il 10 di agosto, sarà la ditta Metalco srl di Castelminio di Treviso con la quale il Comune, «per garanzia di omogeneità nell’installazione con quelli esistenti e di uniformità nell’arredo urbano», si legge nella delibera, ha avviato una trattativa diretta.
Per un importo di 7.500 euro saranno posizionati, entro il 30 novembre, anche 20 coperchi. Ma quella affidata alla Metalco è solo la prima tranche del piano di potenziamento votato dalla giunta che complessivamente porterà al posizionamento di 139 cestini.
«Abbiamo effettuato un lungo lavoro di analisi e strategia per capire come e dove intervenire - spiega l’assessore Eleonora Meloni -. È stato richiesto uno studio a Net e grazie al lavoro effettuato dal servizio Ambiente, che ringrazio per il grande impegno, siamo riusciti a geolocalizzare singolarmente su mappa tutti i punti e a capire come intervenire. In precedenza non era mai stato effettuato un censimento, adesso abbiamo gli strumenti per poter operare.
Dai primi dati raccolti si chiarisce che la situazione è purtroppo peggiorata con l’introduzione della raccolta porta a porta. Un servizio che per come è stato impostato non ha saputo cogliere le opportunità, complicando anzi la quotidianità dei cittadini. Ora ottimizzeremo la presenza dei cestini e la raccolta, per proseguire con gli altri obiettivi che ci siamo posti: isole ecologiche, spazzino di quartiere, la valutazione di ulteriori servizi come l’utilizzo di contenitori intelligenti».
A breve sarà avviata anche una sperimentazione con un cestino compattatore intelligente, alimentato ad energia solare, che consentirà di poter conferire fino a 120 litri, ovvero 5 volte in più la capienza di un normale cestino.
Grazie alla tecnologia il cestino invierà in maniera autonoma un alert quando sarà il momento del passaggio degli operatori. Un sistema che quindi aiuterà la raccolta e abbatterà i costi. Il nuovo cestino “smart” verrà testato in via Mercatovecchio.
Al momento in città sono già presenti 1.322 cestini, dei quali 1.022 (il 77%) sono porta rifiuti indifferenziati, 188 sono posacenere e 112 cestini per la raccolta delle deiezioni canine. In centro i cestini vengono svuotati quotidianamente, mentre nelle altre aree gli operatori svolgono l’attività di pulizia dei cestini e dei rifiuti abbandonati in alcuni giorni della settimana, per un massimo di tre passaggi, con un mezzo dedicato.
Al momento quindi la zona est, e in secondo luogo la zona sud della città appaiono in proporzione sguarnite, con rispettivamente 86 e 187 cestini, il 6,5% e il 14,1%. «Il primo problema emerso riguarda la dotazione insufficiente in alcuni punti della città, in primis nell’area definita a Udine Est - prosegue Meloni -. La seconda criticità riguarda l’uso scorretto dei cestini porta rifiuti. L’utente li utilizza per conferire il rifiuto indifferenziato domestico, oppure, nel caso dei cestini per le deiezioni canine, vi conferisce i rifiuti da passeggio, come se fosse un cestino normale, con il risultato di intasare immediatamente l’imboccatura molto ristretta che è propria di quella tipologia. Ne risultano uno scarso decoro cittadino oltre che diverse problematiche per la raccolta e la pulizia degli stessi cestini. Abbiamo in programma da qui ai prossimi mesi, fino ad ottobre l’acquisto di circa 140 cestini, di questi 38 verranno destinati alla zona est, altri 31 alla zona sud».