L’addio a Francesco Randon: «Amava i suoi pazienti»
Si svolti lunedì 24 luglio i funerali di Francesco Maria Randon, il medico di base tragicamente scomparso in un incidente stradale nei pressi di Brescia, a Brusaporto, lo scorso 10 luglio. Insieme alla moglie Stefania ed alla figlia Anna, i suoi affetti e un nutrito gruppo di amici e pazienti gli hanno rivolto l'estremo saluto nella Chiesa del Santissimo Salvatore di Camin.
Tra volontariato e lavoro. Durante l'omelia è stata ricostruita la sua vita, dedita alla cura nei confronti del prossimo e all'amore verso i suoi cari ed i pazienti, mai abbandonati e seguiti anche al di fuori delle ore di lavoro. Era un frequentatore assiduo della vita comunitaria e si è speso in molteplici attività di sostegno come nel caso dell'iniziativa "Condominio Solidale". Aveva frequentato il Collegio Antonianum e per questo motivo è stato ricordato anche da un portavoce che ha raccolto le preghiere degli oltre 5 mila membri profondamente dispiaciuti per la perdita del loro compagno di studi. Nutriva una profonda e viva curiosità, tanto che, oltre agli studi di Medicina, coltivava la passione per la Filosofia e per la cultura in generale.