La sposa arriva sul pullmino Fiat 900 dell’Arma per sposare l’ex campione di nuoto
Una unione d’amore tra figli d’Arma, con sorpresa per sposi e invitati. È il matrimonio celebrato – domenica 23 luglio – nella chiesetta antica di San Pietro, a Sclavons, dal parroco don Ivano Zaupa.
A unirsi in matrimonio sono stati l’ex campione di nuoto Cesare Sciocchetti, 34 anni, di Fiume Veneto, e Francesca Bortolin, 33 anni, di Cordenons: lui è maresciallo dei carabinieri e figlio d’arte, lei è figlia di un carabiniere a sua volta. I due giovani sono convolati a nozze organizzando una cerimonia non in alta uniforme.
A a dare un tocco militare alla giornata di festa è stata, tuttavia, la sezione dell’Associazione nazionale carabinieri di Cordenons, alla quale sono iscritti gli stessi sposi e i rispettivi padri.
Una sorpresa per invitati e sposo è stato in particolare l’arrivo della sua amata con il pullmino Fiat 900 dell’Arma dei carabinieri, ora non più in uso, ma mezzo di collezione privata a disposizione per le attività e i raduni della sezione cordenonese.
A guidarlo è stato il presidente della medesima sezione, il carabiniere ausiliario Stefano Perotti. Sorpresa nella sorpresa, Perotti indossava l’uniforme storica dei carabinieri color kaki, in dotazione all’Arma negli anni 70-80.
Tanta l’emozione della giornata, per due giovani che si sono già distinti anche nella vita. Cesare Sciocchetti è un ex nuotatore della squadra agonistica Gymnasium Pordenone.
Scoperto dal “prof” per antonomasia Guido Deiuri, riuscì a entrate nel Centro sportivo carabinieri dopo l’exploit dei mondiali juniores di Rio de Janeiro nel 2006, quando vinse quattro titoli mondiali, di cui due individuali e un argento.
Partecipò a europei e mondiali e a Roma nella rassegna iridata 2009 finì settimo con la staffetta 4x200 stile libero, prendendo parte alle batterie e contribuendo all’ingresso in finale. Cesare tra 2009 e 2011 conquistò tre titoli italiani (due nei 400 sl e uno in staffetta).
Si è ritirato dalle competizioni alla fine dell’estate 2017 per frequentare il corso sottufficiali dei carabinieri, come il padre, il luogotenente Luigi Sciocchetti, che per anni ha guidato la stazione di Fiume Veneto.
Attualmente in servizio al comando provinciale dei carabinieri di Pordenone, il maresciallo Cesare Sciocchetti è risultato recentemente vincitore del concorso ed è in procinto di partire per la scuola ufficiali a Roma, dove andrà a vivere con la sua sposa.
Francesca Bortolin, mentre sta completando gli studi all’università di Trieste, nella facoltà di Giurisprudenza, lavora in un noto studio notarile. Anche lei, come detto, è figlia d’Arma, in quanto il papà, Adriano Bortolin, congedato con il grado di brigadiere, dal 2012 è iscritto alla sezione di Cordenons dell’Associazione nazionale carabinieri e fa parte del direttivo ricoprendo in modo esemplare l’incarico di segretario. —
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