Muore stroncato da un malore mentre era alla guida del trattore
SAN VITO AL TAGLIAMENTO. Colto da un malore mentre si trovava alla guida di un trattore, Giacomo Pasut, un agricoltore sessantenne di Pasiano, residente a Cimpello, frazione di Fiume Veneto, è morto nel tardo pomeriggio di venerdì 21 aprile a San Vito al Tagliamento.
L’uomo, classe 1963, è stato trovato accasciato sul volante del mezzo agricolo, già privo di sensi, in mezzo ai campi, vicino ad un’attività produttiva. A lanciare l’allarme è stato un passante, che ha subito chiesto aiuto tramite il numero unico dell’emergenza 112. Immediatamente sono stati mobilitati i soccorsi.
Sul posto la Sala operativa regionale dell’emergenza di Palmanova ha inviato l’automedica da Pordenone e un’ambulanza dall’ospedale di San Vito al Tagliamento. I soccorritori sono giunti tempestivamente.
La persona che ha rinvenuto l’agricoltore esanime si è offerta di guidare i soccorritori dal centro di Savorgnano, all’incrocio di piazzale del Tiglio, fino alla zona campestre isolata dove si trovava l’uomo a bordo del trattore, in modo da consentire allo staff del 118 di arrivare sul posto più facilmente.
Inutili le manovre di rianimazione: per il sessantenne non c’era più nulla da fare. Lo staff sanitario ne ha pertanto constatato il decesso, attribuito a cause naturali. Con sé il sessantenne non aveva documenti. È stato riconosciuto da una parente sul posto.
La notizia del decesso, che si è rapidamente diffusa, ha suscitato profondo cordoglio in paese e nelle comunità rurali. Il sindaco di San Vito al Tagliamento, Alberto Bernava, ha espresso la sua vicinanza ai familiari dell’agricoltore in questo difficile momento.—
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