Genitori in ansia per la scuola di Col di Cugnan. Vendramini rassicura: «La prima ci sarà»
I genitori temono la pluriclasse e una futura chiusura della scuola “Fratelli Casanova” di Col di Cugnan ma l’amministrazione comunale rassicura e conferma l’impegno per il presidio scolastico. Il problema è quello del numero di iscritti sempre più risicato a causa della scarsa natalità: alcune mamme si sono riunite e vogliono far sentire la loro voce, senza polemiche contro Comune o dirigenza scolastica ma con l’intento di garantire un futuro alla scuola situata nell’area più periferica del Pontalpino.
«Ci siamo trovate in queste settimane», spiega una portavoce, «perché siamo preoccupate per il destino della scuola primaria a Cugnan. Siamo assolutamente consapevoli che i numeri demografici sono bassi ma è importante mantenere un servizio fondamentale sul territorio anche per evitare il rischio dello spopolamento di cui tanto si parla».
«Non puntiamo il dito contro nessuno», continuano le mamme, «volevamo solo informare l’opinione pubblica del futuro di questo plesso visto che molti genitori non sono a conoscenza del rischio chiusura. Il Comune in questi anni si è speso molto e ha fatto il possibile: infatti, solo per il plesso di Cugnan, c’è un servizio di pulmino gratuito che porta i bimbi dalle altre zone del Comune. L’amministrazione comunale ci ha informato che tra due anni le nascite sono date in ripresa e quindi i numeri dovrebbero essere migliori ma intanto dobbiamo pensare ai prossimi due anni scolastici. Perdere una classe significa rischiare di perdere definitivamente il servizio».
«Rassicuriamo fermamente tutti i genitori», spiega il sindaco Paolo Vendramini, «come già fatto anche nelle scorse settimane con diversi incontri. La nostra intenzione è molto chiara e precisa ovvero a Ponte il tempo prolungato per le elementari sarà svolto esclusivamente a Cugnan e non a Polpet o ad Oltrerai. Al momento gli iscritti in tutto il Comprensivo che hanno scelto il tempo pieno sono dieci e quindi di fatto è garantita una classe prima a Cugnan, tenendo conto che fino a maggio sono possibili iscrizioni dell’ultimo minuto».
«Questo per quanto riguarda i numeri», aggiunge il sindaco, «ma in ogni caso per noi questa scuola è fondamentale come presidio del territorio. Come abbiamo sempre dimostrato, tra l’altro con il servizio di trasporto che possono utilizzare gratuitamente tutti i bambini in stato di necessità che non abitano nella zona alta del Comune, ci siamo sempre fermamente impegnati con la dirigenza scolastica e con l’ufficio scolastico per il plesso di Cugnan. La decisione definitiva sulla formazione delle classi spetta agli organismi competenti del mondo scolastico, probabilmente si saprà a giugno, ma noi abbiamo messo un punto fermo per difesa e conferma della classe prima a Cugnan».