Elezioni comunali Borgo Veneto 2023: ecco tutti i candidati e le liste
Alle prossime elezioni di Borgo Veneto, le seconde nella storia del Comune dopo quelle del 2018, la sfida sarà tra due liste: quella di Christian Finetto, vicesindaco di Megliadino San Fidenzio dal 2014 al 2018, e quella dell’attuale sindaco Michele Sigolotto, prima fascia nella storia borghigiana ed ex primo cittadino di Saletto, prima della fusione con Megliadino San Fidenzio e Santa Margherita d’Adige.
[[ge:gnn:mattinopadova:12766985]]
Christian Finetto, imprenditore di 52 anni, titolare di un’azienda termoidraulica della zona, guiderà “Uniti per Borgo Veneto”, gruppo che si ripresenta compatto dopo cinque anni di opposizione. In lista c’è anche Daniela Bordin, altro sindaco passato di Megliadino, che aveva cercato la fascia tricolore di Borgo Veneto cinque anni fa.
«Abito in questo paese da anni, mi ha dato molto e mi sento di dover restituire qualcosa», racconta Finetto. «Io sono imprenditore e la scelta di candidarmi parte proprio da questo. Ho un chiodo fisso, che è quello di portare, incentivare e consolidare il lavoro. Lavoro che prima di tutto è dignità, che a sua volta genera sicurezza, che a sua volta progetta futuro. Da vicesindaco a Megliadino San Fidenzio ho collaborato attivamente per la nascita di Borgo Veneto, e ho rafforzato questa esperienza negli ultimi cinque anni all’interno della minoranza». Continua il candidato: «Oltre ad aiutare le famiglie, punteremo tanto sui giovani; la società di oggi viaggia a una velocità impressionante e loro hanno l’abilità di gestirla, ecco perché è importante ascoltarli. Penso che le capacità che servano per seguire una comunità siano le stesse che servono per gestire un’azienda: visione, pianificazione e saper guidare una squadra di persone motivate e preparate».
A sostenere il gruppo di Finetto – vero elemento di novità delle ultime settimane – c’è in questa tornata anche la Lega, che dunque fa registrare uno strappo dalla lista avversaria, dichiaratamente di centrodestra.
Dall’altra parte c’è Michele Sigolotto, 48 anni, dipendente dell’Usl 6 e attuale sindaco, che ha deciso di ricandidarsi per la seconda volta. Nella formazione, però, cambia qualche carta, visto che non ci saranno vari consiglieri uscenti: da Marina Boron ad Andrea Franchin, Sonia Scarparo, Armando Cominato, Andrea Rosina e Michele Botton.
«Parto con il ringraziare tutte le persone che hanno collaborato in questi cinque anni, per il loro impegno e per l’attività svolta. Il mio lavoro non è finito, dopo un’attenta riflessione ho deciso di ricandidarmi», spiega l’attuale primo cittadino del Comune. «La nostra lista è composta da dodici candidati consiglieri, sei femmine e sei maschi, equamente rappresentanti delle tre località. Il programma che proponiamo agli elettori è un programma ambizioso, ma allo stesso tempo percorribile; è in continuità con ciò che è stato seminato e costruito nei primi cinque anni di vita del nuovo comune. Particolare riguardo nella nostra attività, se saremo richiamati a continuare, andrà al mantenimento e all’implementazione di servizi di qualità a un costo accessibile per le famiglie e le persone che vivono a Borgo Veneto. Ci proponiamo, inoltre, di governare la crescita economico-sociale che il nostro Comune avrà nei prossimi anni con l’arrivo della nuova regionale 10 che si collegherà al casello autostradale A31. Come dico sin dall’inizio, tante pagine si possono ancora scrivere in questo libro, e noi siamo pronti a farlo». In ballo, stando agli ultimi aggiornamenti, ci sono all’incirca 6.400 voti, quasi 900 in più rispetto ai 5.500 del 2018.