Elezioni comunali Maserà 2023: ecco tutti i candidati e le liste
Per la prima volta nella storia elettorale di Maserà sono solo due i candidati alla poltrona di sindaco: da una parte Elena Coppola, appoggiata da un nuovo schieramento civico che propone un’alternativa all’amministrazione uscente, dall’altra Gabriele Volponi, attuale primo cittadino, che scommette sul secondo mandato alla guida del gruppo che lo aveva sostenuto nel 2018.
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Architetto, 40 anni, Elena Coppola, al termine di un’esperienza di cinque anni come consigliera comunale di opposizione con il Movimento 5 Stelle, si candida a sindaco a capo della nuova lista civica “Comunità e Territorio”. Da anni Coppola è attiva con Legambiente Padova prima e Legambiente Pratiarcati poi; è appassionata di tematiche del territorio per quanto riguarda l’aspetto urbanistico, il consumo di suolo, il recupero dell’esistente e la rigenerazione urbana.
A sostenerla una lista giovane che raccoglie diverse competenze e sensibilità. «Il nostro gruppo» spiega «nasce dal desiderio di unire tutte le forze di opposizione all’attuale amministrazione, al governo da 15 anni, creando un nuovo soggetto che propone un modo alternativo di amministrazione del paese. Il programma che abbiamo messo a punto si basa sulla “carta dei valori” già illustrata nel corso di un incontro con la cittadinanza. Salvaguardia del territorio e dell’ambiente, integrità e solidarietà sociale, partecipazione pubblica e trasparenza nelle decisioni, amministrazione come servizio al bene comune, coerenza e apertura culturale: questi i principi del programma di amministrazione inclusivo e molto diverso da quello della giunta uscente. Comunità è innanzitutto partecipazione al bene comune. Territorio è il luogo dove abitiamo e che amiamo, che vogliamo consegnare, possibilmente migliore, alle generazioni che verranno».
Gabriele Volponi, 49 anni, imprenditore, ex alpino e casco blu Onu, ha alle spalle una lunga carriera amministrativa, anche da assessore nelle giunte comunali precedenti. Sostenuto dalla squadra che lo ha affiancato in questi cinque anni, si propone per il secondo mandato insieme a buona parte della giunta e del consiglio comunale uscente.
«In questi cinque anni» sottolinea «abbiamo dimostrato che con questa squadra le parole diventano fatti. Al gruppo originario, persone che hanno contributo a rendere realtà gli obiettivi che ci eravamo impegnati a realizzare e che abbiamo concretizzato in questi cinque anni, si aggiungono alcuni giovani che hanno voglia di contribuire alla progettualità del nostro paese. Mi ricandido perché sono convinto che ci sia ancora parecchio da fare. Continueremo con il nostro stile. Abbiamo diversi interventi da portare a compimento come la cittadella socio sanitaria che sta prendendo forma in questi mesi, il nuovo palasport che può contare su un milione e mezzo già accantonato, il centro di aggregazione giovanile per il quale abbiamo già preso contatti con la parrocchia per il recupero dell’ex asilo in via Fiume, la nuova rotatoria sulla statale Adriatica all’incrocio con via Bolzani, già finanziata con 800 mila euro, il recupero a spazio pubblico della sala al piano terra dell’ex corte da Zara».