Udinese, Sottil studia le mosse anti-Cremonese. Ecco cos'ha in mente
Manovre sulle fasce in casa Udinese. Dentro il campo. Fuori dal campo. Tra presente e futuro. Negli ultimi giorni di allenamento al Bruseschi mister Andrea Sottil ha fatto intendere che le scelte in vista della sfida di domenica pomeriggio contro la Cremonese – affamata di punti salvezza – non saranno affatto scontato.
Un modo per cercare di alzare l’asticella dell’attenzione all’interno dello spogliatoio dove, tra cessioni e infortuni, la competitività interna è andata scemando con il passare dei mesi.
Prendete per esempio le due corsie, fondamentali in un modulo come il 3-5-2 che l’Udinese ha deciso di continuare a declinare anche dopo aver ceduto la scorsa estate Nahuel Molina per sostituirlo, in pratica, con Kingsley Ehizibue.
Generoso, decisamente arruffone quando invece il calcio italiano pretende rigore difensivo, il nigeriano di passaporto olandese non è un elemento in grado di fare la differenza. Si arrangia.
Ora pare in flessione di rendimento, come ha fatto capire all’Olimpico contro la Roma, e potrebbe perdere il posto nella prossima giornata a vantaggio di Festy Ebosele, altro nigeriano di origine ma nato in Irlanda che era stato firmato a parametro zero lo scorso anno e che poi aveva fatto capire di non essere tatticamente pronto, tanto che in fretta e furia in estate l’Udinese acquistò proprio Ehizibue e fece giocare su quella fascia, la destra, il “Tucu” Pereyra che, seppur adattato al ruolo ricoperto in gioventù, è tutta un’altra cosa in termini di qualità. Ceduto Jean-Victor Makengo a gennaio, l’argentino è tornato in pianta stabile a centrocampo, con Ehizibue titolare a destra a fare il paio con Destiny Udogie, rimasto senza alternative con l’infortunio di Enzo Ebosse da febbraio.
Sono discorsi che fotograno la situazione in un settore nevralgico dello scacchiere bianconero, non solo riferiti alle scelte immediate, quelle del tecnico Sottil per domenica, ma anche alle prospettive future, quelle sul tavolo della società che è già al lavoro per costruire la squadra che verrà. Gino Pozzo si è mosso soprattutto per coprire la fascia sinistra.
Non poteva essere diversamente, visto che a giugno saluterà definitivamente Udogie dopo il prestito annuale concesso dal Tottenham all’atto della cessione, la scorsa estate. Così ha immediatamente deciso che Hassane Kamara sarebbe passato nel 2023 dal Watford all’Udinese (in cambio di una discreta “cifretta”, 19 milioni), mentre la scorsa settimana ha annunciato l’ingaggio di Jordan Zemura, inglese-zimbabwese di 23 anni che si svincolerà dal Bornemounth a fine stagione. L’idea è quella di avere due interpreti di per ciascuna fascia. Per questo ora bisogna verificare quando vale Ebosele.