Timperi lancia la sfida: «Stings, il pubblico trascinerà Rieti. Sarà una battaglia»
Il girone Salvezza sta mettendo gli Stings di fronte a tantissimi ex. Una sorta di “regolamento di conti” col passato per Mantova che, dopo aver già affrontato Sarto, Ferrara, Giachetti, Rullo e Amici, questa domenica incrocerà la sua strada con quella di Rieti e di Davide Bonacini e Marco Timperi.
“Timpe” ha trascorso due anni in maglia virgiliana, dal 2016 al 2018. Pur non trovando tantissimo spazio, l’ala abruzzese si è sempre distinta per uno spiccato atletismo e, dopo anni di gavetta in serie B (sempre da protagonista), è tornato in A2 coi reatini: «Veniamo da settimane piuttosto turbolente, con coach Ruggieri che ha sostituito Ceccarelli, una decisione che ha avuto una scossa sul gruppo – dichiara Timperi -. La nostra prima vittoria nella fase a orologio contro Ravenna è stata una boccata d’ossigeno, ha riaperto i giochi per la salvezza diretta. Ora la classifica è ancora più compatta, abbiamo due partite consecutive in casa che dobbiamo sfruttare al massimo».
Con l’Orasì, Rieti è arrivata fino al +25, per poi subire la rimonta nell’ultimo quarto e tornare successivamente in vantaggio: «È stata una partita con ritmo dai playoff. Noi siamo partiti molto forte nel primo tempo segnando con alte percentuali. Nella ripresa è arrivata la loro reazione, ma Geist ha deciso l’incontro con delle giocate di grande qualità. È un successo che ci dà tanto morale, ma sappiamo che per salvarci serviranno altre vittorie e che la strada è comunque ancora lunghissima». Il ricordo di Mantova: «Da voi sono stato benissimo, la città e il club non mi hanno fatto mancare niente. Ricordo con piacere soprattutto la prima stagione in cui riuscimmo ad arrivare a gara 5 dei quarti di finale playoff con Tortona con la tribuna ospite gremita di tifosi mantovani. Nel secondo anno avevo grandi obiettivi personali, ma la stagione prese una brutta piega nel girone di ritorno e non riuscimmo a centrare l’accesso ai playoff».
Da allora, Timperi si è affermato in serie B centrando due promozioni in serie A2 con Orzinuovi e proprio Rieti: «Ad Orzinuovi, Fiorenzuola e Rieti sono cresciuto tanto. L’elevato minutaggio mi ha permesso di fare esperienza e di migliorare sia dal punto di vista mentale che tecnico e ho imparato a giocare in più ruoli».
Domenica “Timpe” non farà sconti: «La Staff è una squadra di talento, ma se è finita in questo girone evidentemente qualcosa non ha funzionato per loro. Noi vogliamo giocarcela a viso aperto trascinando il nostro pubblico. Dobbiamo alzare il ritmo e bloccare la manovra degli Stings».