Il Comune di Castiglione delle Stiviere vince su Italgas: risparmiati 3 milioni e mezzo
Nel dibattito consiliare di lunedì scorso, in relazione al bilancio, il sindaco Enrico Volpi ha annunciato che il ricorso del Comune contro Italgas, pratica che rischiava di veder sborsare 3,4 milioni di euro dall'ente castiglionese verso il colosso del gas, è stato vinto. La sentenza è di novembre, ma è stata comunicata solo di recente al Comune. «Moderato entusiasmo e cautela - spiega comunque il primo cittadino Enrico Volpi - perché Italgas potrebbe ricorrere in Appello, ma questo primo tassello è per noi molto importante perché, ovviamente, la sentenza mette in risalto una serie di questioni legali che non potranno essere ignorate. Insomma, c'è di fatto un ridimensionamento del problema che ci fa tirare un sospiro di sollievo».
In estrema sintesi, Italgas aveva chiesto al Comune 3,4 milioni di euro dovuti, secondo l'ente, per gli allacciamenti da parte dei cittadini. Tuttavia, queste cifre, sono state già pagate dai singoli cittadini e, dunque, non dovevano, secondo la tesi difensiva del Comune, essere versate nuovamente ad Italgas.
Una vicenda intricata e tecnica che, però, ha delle implicazioni importanti sulla vita economica del Comune. Se, infatti, questa sentenza fosse andata a favore di Italgas, il Comune entro il 2024 avrebbe dovuto versare 3,4 milioni di euro, cifra per la quale la minoranza aveva rimproverato la maggioranza per via di accantonamenti, a loro dire, non sufficienti.
Nei bilanci, infatti, serve accantonare cifre per affrontare imprevisti come questo. Al momento, però, il Comune aveva messo da parte quasi 2 milioni di euro, in attesa di accantonare la cifra mancante nel corso di quest'anno. «Ora, con la prospettiva anche dell'Appello, siamo comunque cauti nell'ottimismo, ma è chiaro che la Spada di Damocle sulla nostra testa si alleggerisce, dato che la Cassazione, su questioni simili, si è pronunciata sempre a favore dei comuni» spiega Volpi.
A questo punto, se tutto si dovesse chiudere, come nelle speranze dell'amministrazione castiglionese, ci sarebbe non solo la fine di una vicenda che poteva essere costosa per l'ente, ma anche la liberazione di questi quasi 2 milioni di euro, che il Comune potrebbe usare subito per la spesa corrente. «Sarebbe un bel tesoretto - conclude Volpi - perché sulla spesa in conto capitale non abbiamo grandi problemi, ma su quella corrente la questione è diversa e avere questa cifra sarebbe importante. Oltre al fatto, ancora più importante, che vedremmo ristabilita quella che noi riteniamo essere la giustizia per l'ente che rappresentiamo».